Bravissimo, complimenti!

Sono davvero contenta per Drago. Se lo è davvero meritato. Dopo tutte le vicissitudini, questo è il segnale che ha intrapreso la strada giusta. E sopratutto che non è stato lasciato da solo.
Anche in Serbia abbiamo ottimo giornalisti del calibro di Drago. Quello che mi chiedo: e in Italia, dove'è finito il giornalismo d'inchiesta? Insieme ai privilegi, probabilmente. Se non ci fosse la Gabanelli, deserto dei Tartari sarebbe!