auspici...

Mesic esce di scena nel modo più goffo e deplorevole. Dopo qualche anno di atteggiamenti diplomatici quantomeno dignitosi, decide di guastare tutto (masochisticamente?), graziando Sinisa Rimac, l'assassino di un'intera famiglia serba a Zagabria (bambina compresa). Poco dopo si reca in visita in Kosovo, canta inni, bacia bandiere. Data prescelta: il giorno del natale serbo-ortodosso (non gli hanno consentito questa seconda beffa, ci è andato il giorno dopo). Forti critiche anche da personalità croate. Speriamo che questo finale farsesco rappresenti la fine di una stagione di cecità e fanatismi! E speriamo che questo Josipovic, come democratico e pacificatore, sia all'altezza di Tadic.