Sono pessimista in questo...............

Non è solo questo il problema in Istria, l'Italia ufficializzò il riconoscimento della lingua Tedesca in Italia, così dovrebbe essere ufficializzata e riconosciuta anche l'uso della lingua Italiana in Croazia onde non dover togliere le toponomastiche bilingui in una determinata zona in Italia elencato in Croato ed Italiano cosa che peraltro venne riconosciuta a tutti i fini legislativi l'uso dell'insegnamento del Croato oltre che dell'Italiano e nelle grandi aree l'uso dello Sloveno e dell'Italiano nel Carso delle province di Gorizia, Trieste ed Udine come anche l'insegnamento sia del Francese che dell'Italiano in Valle d'Aosta oltre che del Tedesco in Alto Adige-Suedtirol poscia non avente la definizione dei caratteri Tedeschi s'insegna prima l'altra lingua della propria, in quanto di quantità dello "spread" è superiore in base a quello del "rating" perché il turismo è "cosa buona" ma non basta senza avere "zone industriali" non c'è stipendio, la busta paga non c'è, (continua)........