Non condivido

Sono fatti che andrebbero inquadrati nell'ottica più generale della repressione dell'informazione e nel quadro dell'azione internazionale dei nazional-fascismi. La Croazia è certamente un paese che fa fatica a raggiungere la Democrazia, ma la Croazia ha giornalisti che si chiamano Hedl e molti altri. E' difficile dare una valutazione oggettiva della libertà dei media nel mondo dal momento che è la stessa qualità dei giornalisti di uno stato a scatenare la reazione degli apparati conservatori di uno Stato. L'arresto di Peratovic è la dimostrazione che il croato medio è sempre più sensibile verso certi argomenti e la logica del "Taci, il nemico ti ascolta" ,a differenza che ai tempi di Tudjman, non passa più. Questi sono gli ultimi colpi di coda di una destra che in 15 anni ha detto tutto quello che aveva da dire e anche molto di più.