per Mauro e altri

Ho letto e riletto tutti gli interventi dell'ultimo mese notando la grande molteplicità di visioni dei partecipanti.
Ho espresso ripetutamente critiche alla politica croata dell'ultimo decennio nella convinzione che di certe cose non si possa tacere.
Ritengo però anche che l'immagine complessiva che sembra emergere da una lettura degli interventi in merito sia molto lontana da quella che è la realtà che si presenta agli occhi di una qualunque persona che si rechi in quel paese.
Mi riferisco particolarmente alla costa e alle grandi città, può darsi che in altre parti del territorio le cose siano diverse, così come può essere che il mio occhio colga solo un lato della realtà ma a me pare che la Croazia non sia mai stata quella "merda di vacca" di cui parla Lale.
Un mare tra i meglio conservati del Mediterraneo, con tutte le case sul mare dotate di tutti i confort e, da decenni, di pozzi neri, parchi nazionali tra i meglio gestiti d'Europa, ottimi ristoranti, giardini ben tenuti, pulizia ovunque.
Questa che cultura è?
Per quanto riguardo le persone, sicuramente orgogliose e testarde, mi è capitato ben di rado di trovarne di ignoranti o prepotenti.
I giovani, almeno quelli che ho conosciuto io, mi sembrano, in netta maggioranza, ben quadrati e desiderosi di costruire un mondo positivo, assolutamente "europei" e per niente minati dalla cultura ustascia, anzi forse più immunizzati dalle ideologie destroidi di tanti loro coetanei del resto del continente.
Queste poche considerazioni, solo per dire che un conto è chiedere giustizia per le vittime di minoranze etniche di qualunque genere che hanno subito vili angherie, un altro è glissare progressivamente verso un'immagine assolutamente mistificata della realtà.
La Croazia, così come la Bosnia e la Serbia, potrebbero minare l'unità dell'Europa solo se ne restassero fuori.
L'ho già detto e lo ripeto non è con una boriosa sicumera che si liquidano le questioni poste dal conflitto della ex-jugoslavia.
Serbi e croati sono merda?
I bravi medici, fino a non tanti decenni fà, analizzavano lo stato di salute di un individuo studiandone le feci.
E anche l'amico di Messier De La Palisse un minuto prima di muorire era ancora vivo.