Decisione politica

La costruzione del ponte non è oggi giustificata sul piano economico. Vi sarebbero altri progetti di investimento assai più utili per l'economia croata. Si deve ammetterlo con franchezza, è una decisione politica. Un decisione tuttavia comprensibile nel turbolento contesto balcanico in quanto assicurerebbe la continuità territoriale della Croazia. Comporta tuttavia problemi di diritto internazionale in quanto non deve essere leso o ridotto l'accesso al mare della Bosnia e non si può ovviamente costrurie sul territorio (acque comprese) bosniaco. Mi auguro che con un po' di buon senso questo progetto di grandeur nazionale non riceva sussidi UE.