Per FEDERICO BALESTRIERI

Certo che la negazione del voto nazionale come quello del voto etnico dev'essere tutelato legislativamente, nel rispetto delle leggi per dovere e non per piacere come si disse nella mia Italia: chi ci stà, bene e chi non ci stà, male!!! In caso vengano esclusi, ci sono posti migliori di chi non vuol ascoltare Federico, veda la Romania, il Montenegro fino a raggiungere il Caucaso ed oltre gli Urali poscia in Italia il municipio in Trentino-Alto Adige in tedesco mettono prima Rathaus e poi Municipio ed anche le toponomastiche prima in tedesco e poi in italiano ma in caso debba chiedergli l'appartenenza nazionale è sempre: no no, preferisco l'Italia, grazie! La carta d'identità dell'uno è compatibile con quella dell'altro poscia non cambi allo stesso tempo i confini precedentemente annessi con la minoranza appartenente in Italia, i confini non si spostano. Devo ricredermi su Kosor oltre al Capo dello Stato Josipovic, entrambe non si preoccuparono di tutelare la minoranza italiana.