per Matteo

Carissimo, hai sbagliato l’articolo e hai scambiato le tesi. Qui non si parla della Serbia. Qui si parla della Croazia e loro “eroi nazionali”, poi diventati uomini di spicco della vita politica e economica croata i quali ci sono macchiati di sangue serbo, facendo la pulizia etnica nella Croazia. Tanto è che nella odierna Croazia a malapena ci sono 3-4% della popolazione in Croazia dei autoctoni Serbi. Prima di disgregazione e le guerre civili nella ex Jugoslavia, in Croazia esistevano/vivevano circa 30% dei autoctoni Serbi e né erano uno dei popoli costituenti della Croazia. Come vedi, sono stati ridotti a una insignificante minoranza e banditi dalla costituzione croata come uno dei popoli costituenti. Il problema non sono solo i Seks e simili. Il problema è quasi tutta la popolazione croata che nega il vero genocidio dei autoctoni Serbi in Croazia e quello che è per davvero successo. La Serbia ha permesso che si giudichino i vari Milosevic e i vari Karadzic, ma la Croazia non avrebbe mai giudicato o estradato un Tudjman il quale, se fosse vivo, finiva d'avanti il Tribunale del Aia.
Delle volte anche i Croati dovrebbero dire "mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa". Saluti!