Questa Europa.

L'Europa doveva essere un mare tanto dirompente, volano di idee e progettualità politica, o almeno così me la sapcciavano, che mi dava speranza per un futuro privo di conflitti.
Ho la sensazione che adesso si sia trasformato in un catino di aqua putrida, fatto di populismo, di nazionalismo e appartenenza religiosa. Ingredienti negativi che mi danno inquietudine.Sono d'accordo, di riprendere con forza il dibattito dell'emigrazione ma anche riprendere il significato sulla forma che vogliamo dare a questa entità supranazionale. Sociale o liberista, ad esempio.
Cercare il comune denominatore di ogni singola nazione per dotarsi di una politica estera condivisa e che faccia capo ad un ministro degli esteri o a forme ministeriali più compelsse ma solo più europee. Rilanciare progetti di ampio respiro, mostrando indipendenza e coraggio.
Mha!! Possiamo credeci? Forse, ma a mio avviso mancano persone con alle spalle esperienze importanti e formative.