Falze promesse

Mi sembra che l'utilizzo corretto dell'arsenico sia un promessa da parte dell'azienda e non una costrizione che lo stato bulgaro previede con le sue leggi. Mi preoccupa che una multinazionale affermi, dopo dichiarazioni ufficiali di correttezza nell'uso di agenti chimici altamente tossici, aggiunga: " L’acqua utilizzata arriverà alla Krumovitza solo in occasioni straordinarie, in caso di precipitazioni molto intense". L'uscita dell'arsenico non deve accadere in nessun modo! Ciò mi fa capire che loro non hanno nessun obbligo in merito. Già con questo approccio l'affare parte male............. Già è prevedibile tutto l'inganno che i cittadini del luogo dovranno subire. Ed io come abitante della terra perderò la possibilatà di visitare quell'area.