precisazione

Ringrazio Rovena per il lungo contributo che, le sembrerà strano, in gran parte condivido. Purtroppo Rovena ce l'ha con me dai tempi dei nostri scontri sul Kosovo e qualsiasi cosa io dica su questo forum me la deve contestare. Se dicessi che sulla bandiera albanese c'è un'aquila nera sono certo che risponderebbe che io vedo tutto nero quando si tratta dell'Albania e che l'aquila invece è bianca ! Bando alle polemiche comunque. Veniamo ai punti di accordo: io sono d'accordo con Rovena quando dice che, in linea di principio, la libertà di movimento non dovrebbe negarsi a nessuno salvo ovviamente, aggiungo, occuparsi seriamente dei problemi di emigrazione che sono problemi di sicurezza, sociali etc. Sono persino quasi d'accordo sulla questione dell'emigrazione albanese... l'Albania di oggi non è certamente quella di dieci o di venti anni fa. Personalmente credo che un'ondata migratoria dall'Albania ci sarebbe comunque salvo magari poi vedere un'ondata in senso contrario, di gente delusa che qui non ha trovato lavoro o sistemazione. Io non voglio offendere nessuno quando dico che in quei Paesi, vi faccio l'elenco: Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Macedonia, Ucraina, Bielorussia, Russia, Romania, Bulgaria, vogliamo metterci anche Serbia e Kosovo o Serbia col Kosovo? facciamo pure... insomma io non voglio offendere nessuno quando dico che in quei paesi vi è una corruzione diffusa, ovviamente in modi e misure diversi da Paese a Paese. Anzi, lo dico per solidarietà verso le popolazioni che quella corruzione oscena sono costrette a subire e dico cose che mi sento quotidianamente ripetere dagli amici albanesi, romeni, ucraini, bulgari, macedoni. Attenzione alla genericità però, cara Rovena: anche l'Italia è un Paese di grande corruzione e magari fosse solo limitata agli attuali governanti. No, è estesa a destra, a dritta e a manca. Concordo. Però consentimi di vedere qualche differenza tra l'Italia e l'Albania o la Romania o scegli il Paese che vuoi dall'elenco sopra stilato. Io qui in Italia, venendo da una famiglia semplice, mi sono laureato senza pagare per l'accesso all'università, senza pagare per fare gli esami. Ho preso la patente di guida senza corrompere l'esaminatore. Se prendo una multa è in genere perchè me la merito e non perchè il poliziotto me la affibbia per intascarsela lui. Se vado in ospedale, generalmente ho una assistenza di buon livello (lascia perdere i casi delle liti dei medici che fanno folklore... guardiamo la media delle situazioni), non devo pagare l'infermiera o corrompere l'anestesista. Tutto questo, mi dispiace dirlo, non avviene esattamente nei Paesi che ho elencato. Io cito di solito la Romania e l'Albania perchè ho tanti amici romeni ed albanesi ed è dai loro racconti che traggo i miei esempi: forse tu sei fortunata e conosci solo poliziotti integerrimi, medici devoti al giuramento di Ippocrate, professori universitari severissimi, ma quello che sento io è diverso. Ora mi dirai, cara Rovena: che c'entra coi visti? niente, ti rispondo io ma c'entra con un'Europa che si autoassolve inviando quaderni di test e prove da superare a tutti i Paesi che ti ho citato (per la Serbia in più aggiunge di solito la cattura di Mladic) ma la valutazione delle realtà è qualcosa di più complesso, secondo me, di una serie di test "multiple choice" : è sviluppare piano pianino una coscienza diversa, la coscienza dei propri diritti, dei limiti che i governanti devono avere, insomma ti prego non dirmi che non mi capisci perchè non ci credo ! E tutto questo HA a che fare con l'Europa ! E' all'Europa che le mie critiche erano rivolte, credimi, non alla tua Albania che rispetto e che sono certo farà progressi ulteriori, liberalizzazione dei visti compresa alla faccia della politichetta francese dell'ultima ora !