specchi d'arrampicata

Un lapsus, (specialmente se freudiano) non qualifica in nessun modo la persona. Anzi, se mai ne assicura la buona fede, ti consiglio di ridare una leggiucchiata al fondamentale "Psicopatologia della vita quotidiana" di Freud, dove il concetto di lapsus è stato definito. Anzi, dal punto di vista freudiano una persona che non abbia mai fatto lapsus in vita sua non esiste, o potrebbe pensarsi gravemente disturbata. Tu li fai i lapsus, Giampy?
L'ultimo film non ha avuto ne successo di pubblico ne l'approvazione della critica, è stato un flop. Il fatto che a te sia piaciuto e tu lo consideri un capolavoro va benissimo, qui si entra sulle considerazioni estetiche. Non credo che i concetti di fondo che ho espresso però cambino sulla base delle tue considerazioni estetiche, sui miei lapsus o sul fatto che tu mi consideri saccente. Infatti uno (tra gli altri) dei punti era: si può essere dei geni ma ciò non toglie che si possa sbagliare in politica o nella vita (Heidegger, Gentile, Celine...)