essere contradittorio ed intrigante...

Il libro, a differenza della recensione, mi è piaciuto molto. Kusturica possiedere una grande umanità, una sensibilità speciale e il libro, almeno per me che quei anni li ho vissuti, rappresenta un vero piacere. Sicuramente è migliore come regista, ma ho trovato la sua una specie di testamento affinchè non si potesse manipolare ne strumentalizzare una volta che passa alla miglior vita....essendo un artista e non uno storico, è un essere contradittorio, ma chi può dichiararsi coerente nei Balcani? Inizialmente Kusta appoggiava Milosevic, perchè ha iniziato le riforme economiche, ha portato alla consapevolezza della necessità di cambiare il sistema e introdurre la maggiore privatizzazione...perchè non ha appogitao oposizione? Chi doveva appogiare Milice, Djindjic che con Milosevic ha fatto il deal quando è stato il sindaco di Belgrado o quel delinquente di Draskovic? Anche io ho marciato con la oposizione ma quella classe politica era uno sfascio totale...sul suo opportunismo non so...