PER HRVOJE

Anche io mi sento JUGOSLAVO. Non sono pazzo, non sono malato, non sono disoccupato, non sono "comunista", non sono un serbo caduto in disgrazia, non sono indottrinato. Invece sono colto, intelligente, informato, seguo l'attualità, vivo nel presente e credo nella democrazia. Credo anche nell'esistenza (per ora repressa, in alcuni casi occultata) di un patrimonio di identità e culture intrecciate e comuni ai vari Paesi in questione.
Ho 28 anni, non 58.
Potrei smontare su base semplicemente concettuale uno a uno i tuoi facili (e fallaci) sillogismi, ma non mi interessa. Vivo e lascio vivere, e mi godo la serenità di chi non ha bisogno di negare agli altri la propria identità. Serenità che a te, evidentemente, manca, come forse anche la libertà. Ciao.