commento

Sono stato anch'io per ferragosto a Bihac provenendo però dalla kraijna , da Gospic, per l'esattezza.Devo dire che riconosco molto di quanto descritto nell' articolo: turismo inesistente (pur essendo Plitvice vicina), moschee e minareti nuovissimi quasi dei missili puntati verso il cielo. Qualche ragazza con il velo -c'è ne sono di più in italia- che guida tranquillamente da se' la macchina ,qualche "barba lunga" .Certamente il tenore di vita rispetto a Senj o Fiume si abbassa ,lo si vede dalle strade non curate dagli edifici in buona parte malmessi o dalle auto scassate che circolano, ma per il resto niente di diverso da qualsiasi altra città italiana
:persone normali,traffico intenso,normale vita quotidiana.
Ho fatto colazione in un nuovissimo albergo con sottofondo musicale a base di nenie turche , cosi' diverso dai locali della costa ove impera o il pop croato o la musica internazionale.Ho visto di fronte alla moschea più antica della città un nuovissimo multisala,a dieci metri dalla sede della comunità islamica della bosnia un edicola di giornali con riviste pornografiche in bella mostra,veramente tanti giovani che affollano i bar per il rito de l' "happy hour" esattamente come nella mia città. Tanti segni , "contraddizioni" ,che fanno ben sperare per la tenuta laica della società.Avrei altre cose,aggiungo soltanto che visitare una realtà simile lascia ricordi completamente diversi rispetto alla costa o alle isole.Mi auguro che i turisti CONSAPEVOLI