la tua è una provocazione per caso?

Il presidente Tadic, ad esempio, si è scusato sia in Bosnia che in Croazia per i mali comessi dai serbi in tali stati. Questo in quanto Serbia. La società civile serba non fa altro che riccordare in ogni dove le colpe a nostro nome, la commemmorazione di Srebrenica, il massacro a Suva Reka, i singoli episodi che non andrebbero dimenticati, come Vukovar ad esempio, come Sarajevo, come Foca, come Prijedor. E tanti altri. Il popolo serbo, quindi anche io, non abbiamo problemi di ammettere questa colpa, non più. E siamo sempre di più. Perchè la questione è stata elaborata. Non è mai suficiente, concordo, ma si va avanti. Aspetto fiduciosa che anche gli altri lo facciano. Perchè, se ammettere la propria colpa non crea un circolo virtuoso dove anche l'altra parte fa lo stesso, ma invece serve solo a dimostrare chi è l'unico colpevole, e il comodo capro espiatorio per tutti, allora non va bene. Allora si tratta di una scelta politica di comodo dettata al di fuori dai Balkani. Nei Balkani, le ingiustizie si sa dove portano, come hai ben compreso.