La spiritualità del lusso

Veramente bello l'articolo. Appena ho finito di leggerlo mi è venuta una simpatica immagine davanti agli oggi: da una parte noi, orfani della Jugoslavia, che cerchiamo di uscire fuori dal nostro piccolo grande trauma, invocando (spesso) le nostre origini etnico-religiose, e dall'altra parte le nostre "guide spritiruali" che alloggiano nei loro palazzoni extra lusso! Povera povera Bosnia! In fondo io però credo ancora che qualcosa cambierà, che tutti gli infami che hanno aproffittato della situazione tragica prima o poi cadranno. Comunque, sui commenti di renato, caro amico, curioso il tuo dito puntato contro l'islam come unico nemico. Se veramente la pensi così, mi spieghi allora cosa faceva questo fantomatico nemico durante gli anni della Jugoslavija? Dormiva? Non c'era?..Booh...E poi, hai mai sentito parlare di moschee come luogo di culto e peghiera e non come base di fondamentalismi islamici. Nella mia città in Bosnia, subito vicino alla moschea c'è una chiesa ortodossa, ma a me non da fastidio, e la gente che esce da lì la guardo comunque con rispetto, perchè loro hanno il diritto di professare la religione nella quale credono, tanto quanto ce l'ho io! Ma sentito parlare di libertà di culto???