x sarajevo1984 parte 3

Quando poi però alla fine della guerra poteva mettere in atto le sue idee, non l'ha mai fatto. Forse perchè gli conveniva di più mantenere lo status quo, non lo so. Sta di fatto che non ha mai trasformato la teoria in pratica. Anche agli inizi della guerra, era aperto a trattative con la Serbia e con la RS. Incitava anche i suoi a non accusare l'intero popolo serbo per determinati episodi. Il referendum del 1992 Izetbegovic l'ha fatto incitato anche da Zimmermann, il quale gli garantiva un appoggio totale degli USA. Detto questo, non sono molto convinta della colpevolezza di Izetbegovic. Scrivi: "In quegli stessi anni però musulmani e croati hanno fatto forse anche peggio, votando rispettivamente un criminale appena evaso di prigione (Izetbegovic) ed un ex galeotto (Tudjman)" Mi viene da sorridere perchè penso all'Italia di oggi. Non parliamo di Berlusconi, perchè ormai è come sparare sulla Croce Rossa. Ma la maggior parte dei politici italiani, secondo questa logica, sono al posto sbagliato. Vedi, possiamo accusare e puntare il dito, ma le cose hanno sempre un loro perchè.