x Sarajevo 1984

Sarajevo 1984, guarda che storicamente parlando il ruolo delle vittime non l'hanno recitato solo i musulmani. Se mi parli di Srebrenica e altri luoghi dell'est bosniaco entrati tristemente nella storia, ti dico, sì, i civili coinvolti sono stati vittime. Se mi parli dei serbi di Sarajevo e di altre città dalle quali sono dovuti andare via, ti rispondo ancora, sì, sono stati delle vittime. I civili uccisi, torurati, cacciati via sono sempre vittime di un sistema che progetta grandi disegni. Loro sono nell'ottica dei signori della guerra il prezzo da pagare. Personalmente credo che il primo passo verso una pacifica convivenza (non solo formale) sia il riconoscimento delle colpe da parte di ogni popolo. Sicuramente non ci muoviamo molto se Mladic è ancora a piede libero e Oric è fuori. Detto questo, è troppo facile prendere le posizioni di un popolo della ex Yu, molto più difficile capire le ragioni di tutti. Il capro espiatorio lo si da alla gente ignorante, che ha bisogno di qualcuno su cui scaricare la propria rabbia e frustrazione. La gente civile ha bisogno che il loro dolore venga rispettato e che qualcuno ascolti le loro esigenze, i loro problemi. Proviamo a capire perchè prima riuscivamo a vivere insieme e oggi no ( e perfavore, non voglio che qualcuno mi risponda a questo con la solita frase "perchè Tito era un dittatore", che per troppe volte ho sentito qui in Italia!)