x Js e Jamina

Il mio era un discorso paradossale, non una manifestazione d'odio verso i serbi. Paradosso a cui tu, Js, rispondi con vaghe accuse di antiserbismo dopodichè dici che il problema del Ks è di essersi già staccato: ma il paradosso rimane lì immutato; se è diritto di quelli della RS liberarsi con le cattive di tutte le famiglie che vivevano li da secoli ma che loro non consideravano della stessa razza, per poi fare la secessione, allora anche gli albanesi del KS hanno esercitato lo stesso diritto, giusto? Jasmina scusami, ma rispondendomi "certo che il Kosovo può unirsi a chi gli pare. La parte albanese però", caschi nel paradosso: di conseguenza gli albanesi hanno sbagliato a lasciare il lavoro finito a metà. Di Jasenovac abbiamo discusso su altri forum e la tua posizione mi sembra molto interessante: il terrore dei serbi di Bosnia al momento della dissoluzione Jugoslava, per motivi storici, mi sembra una "variabile" degna di nota e alla prima occasione in cui avrò occasione di parlarne quando mi trovo in RS non mancherò di farlo. E mi pare giusto che la Serbia faccesse uno sforzo per aprire un dialogo serio con la Croazia su Jasenovac, dato che fu l'unico campo di concentramento nazifascista dove gli slavi massacrati superano enormemente i numeri riferibili ad altre popolazioni (forse oggi sia in Serbia che in Croazia si potrebbe iniziare a ragionare su questo senza usarlo come mero strumento di propaganda nazionalista di guerra).