x Jasmina

Jasmina, non cercare di storpiare il mio discorso. La questione della BiH (lo sai benissimo anche tu)è molto diversa da quella della Croazia e di Israele. Soprattutto quest'ultimo ha una storia particolare. Infatti l'UNSCOP decise (ottenendo la maggioranza dei due terzi) una spartizione così composta: 56% allo Stato ebraico il 46% a quello arabo.Le polemiche degli arabi si fanno subito sentire (e detto fra noi, non poi tanto ingiustificate). Essi lamentavano il fatto che la grande maggioranza degli ebrei abitava lì da poco più di trent'anni, ma nonostante tutto avevano avuto la maggioranza del territorio. E le conseguenze si fanno ancora sentire. La questione della BiH è diversa. Non credo che la secessione della RS risolverebbe il problema. Il punto è che attualmente in BiH viene svolta dai politici una politica del terrore: ogni schieramento accusa l'altro, dice al suo popolo di essere minacciato dall'altro. E la gente vota gente come Dodik e Tihic. E' su questi meccanismi che si regge oggi la BiH. Mi chiedi quanti serbi abitano oggi a Sarajevo, e io ti rispondo con un'altra domanda: quanti musulmani abitano nella parte orientale della Bosnia? Jasmina, le cose vanno viste nell'ampiezza della loro portata. Come ho più volte ribadito, non esistono innocenti nella ex YU degli anni Novanta, ma esistono gradi diversi di responsabilità. La pulizia etnica si sa chi l'ha fatta, così come si sa chi per primo ha cominciato a sparare su civili. Jasmina, facciamocene una ragione.