per AleksPG (parte4)

Non a caso c'è stata guerra solo in quelle repubbliche o provincie in cui la composizione etnica era estremamente intricata, cioè Croazia, BiH e Kosovo. In Slovenia (a parte 10 giorni di scontri), in Macedonia (la guerra civile del 2001 non è necessariamente collegabile alla Jugoslavija, bensì al conflitto interno tra macedoni e albanesi) e in Montenegro, il distacco dalla Federazione Jugoslava è avvenuto in maniera relativamente pacifica. Capisci cosa intendo dire? Io posso essere anche d'accordo sull'autodeterminazione dei popoli, ma a patto che allora valga per tutti. Non può valere solo per qualcuno. Ma prova un attimo a metterti nei panni di un serbo. Se l'Occidente sponsorizza l'autodeterminazione degli albanesi del Kosovo, perchè deve dire di no alla richiesta dei serbo-kosovari di restare attaccati alla Serbia? Se dice di sì ai croati e ai musulmani bosniaci, perchè deve dire di no ai serbi di Croazia e BiH? Se dice sì alla distruzione della Jugoslavija, perchè deve intestardirsi nel mantenere in vita una BiH unita che è di fatto una piccola Jugoslavija? Capisci? Io è questo doppiopesismo che contesto ferocemente. Jasmina ha ragione. I serbi devono essere aiutati, non umiliati. Devono venire coinvolti, non isolati. Devono essere trattati in modo serio, non dall'alto verso il basso. Ma perchè non si approfitta della presenza di un governo ultra-moderato come quello di Tadic (va beh, Cvetkovic..) per fare finalmente qualche passo davvero importante e concreto verso la S