per AleksPG (parte3)

quello altrettanto spaventoso dei 400-500 anni di dominazione turco-ottomana, che solo Dio sa quanta sofferenza ha portato alle nostre genti. Come potevamo pensarla noi, ma soprattutto i serbi, vedendo che l'indipendenza della BiH sarebbe avvenuta sotto l'egida di un fondamentalista islamico? Izetbegovic sapeva perfettamente che se avesse dichiarato l'indipendenza avrebbe trascinato tutti i cittadini bosniaci nella guerra. Lo sapeva benissimo. Così come i suoi agganci con i regimi mediorientali gli consentivano comunque di avere armi e mudžahedini per combattere. Ti posso assicurare che a Travnik, ben prima che la guerra scoppiasse, potevi vedere circolare alcuni soggetti che di slavo o comunque di balcanico avevano ben poco. Molti di questi combattenti erano già arrivati nei Balcani quando scoppiò la guerra. Nel progetto di Izetbegovic, così come in quello di Tudjman in Croazia, non c'era posto per chi non si identificava nella sua comunità. E ripeto, di questo nessuno tenne conto quando ci fu la corsa al riconoscimento delle varie repubbliche jugoslave secessioniste. Si parlava sempre del diritto degli sloveni all'autodeterminazione, del diritto dei croati, del diritto dei musulmani, del diritto dei macedoni e, in ultimo, del diritto degli albanesi. Tutto giusto, per carità, se la maggioranza non si riconosceva più nella Jugoslavija. Io non sto contestando questo. Io sto contestando che questo stesso ragionamento non venne e non viene tutt'oggi mai applicato per i serbi. No