appelo

Cmnq, se l'ira funesta nazional-socialista-radikale e le accuse di lesa serbità sono finite (spero ma temo di no) provo a riproporre le stesse domande di prima, e a cui nessuno ha trovato l'onestà intellettuale minima per rispondere: 1 i bosniaco musulmani di Visegrad o Foca, hanno lo stesso preciso identico diritto di vivere in quelle città di quello che hanno i serbo-bosniaci? 2 non sarebbe più giusto supportare tutti i profughi di Bosnia (ortodossi, musulmani, cattolici, atei...) a tornare nelle loro case, dove ci sia la volontà dei profughi e i requisiti minimi necessari e DOPO iniziare a parlare della nuova organizzazione del Paese? 3 la domanda due ha risposta "no" in RS perchè qui non conviene ai capoccia rinunciare ai feudi politici clanici filiazione diretta della pulizia etnica e da mantenere soffiando sul nazionalismo (sopratutto dei giovani nati dopo)? 4 chi considera non giusta, per motivi razionali e obiettivi, la secessione del KS, perchè non considera altrettanto la secessione eventuale della RS? forse perchè i veri motivi sono nel massimalismo nazionalista serbo? allora perchè non lo ammettono invece di nascondersi dietro ipocriti "buchi neri"? 5 perchè il pelinkovac serbo è più buono di quello croato?