Post Scriptum

1 Tutti i filo-cetnici (più o meno consapevoli che siano) glissano sul fatto che le attuali terre della RS da secoli e secoli sono stati condivise da serbi e bosgnacchi (meglio dire da sempre, visto che le due identità nazionali come tali si sono sviluppate DOPO le conversioni all'Islam o alla nuova ortodossia serba come elaborata tra Pec e Prizren grazie anche alla tolleranza de facto degli ottomani). Conversioni (entrambe!) dei FEUDATARI di Bosnia e delle popolazioni a loro sottomesse come conseguenza. Rinnovo l'invito a ridare un occhiata alle pagine del SERBO Ivo Andric per riflettere su cosa sia sempre stata, ad es., Visegrad, e su cosa sia oggi.
2 Nessuno considera che sarebbe giusto far tornare tutti gli sfollati che vogliono e possono nelle loro case (montenegrini e serbi in Ks, serbi a kinin e Kraina ecc., bosgnacchi in RS, Rom ovunque ecc.), e DOPO parlare di autoderminazione? Lo status di Ks e Croazia certo non cambierebbe, perchè è purtroppo irrealistico pensare di riavere le stesse proporzioni di popolazioni d'anteguerra su tutti questi territori. Forse è solo a quelli della RS che non conviene, perchè potrebbe rimettere in discussione i "guadagni" politici (vedi feudi di potere clanico dei Dodik & co. da mantenere soffiando sul nazionalismo) derivati dalla pulizia etnica, sbaglio?