La lunga strada...Parte 1

Ho letto con molta attenzion tutti i vostri post,e mi permetto di inserirmi in questa discussione per esprimere alcune opinioni.L'attuale situazione in Bosnia è una polveriera creata a Dayton e che l'occidente cerca di controllare alla meno peggio.Se vi fosse un referendum sull indipendenza della reppubblica Srpska è probbabile che la minoranza croata voterebbe con i serbi-bosniaci portandoli alla separazione.Si creerebbe allora uno stato musulmano nel cuore dell Europa ma con a capo, politici che a differenza di quelli pre guerra, si riterrebbero prima musulmani e poi bosniaci e che non lesinerebbero aiuti da stati arabi interessati ad esportare in Bosnia un Islam di tipo Whaabita estremista a scapito di quello storico hanafita aperto all' integrazione.L'europa non permetterebbe di ritrovarsi uno stato talebano a poche centinaia di km dai propri confini, e non esiterebbe ad intervenire per destituirlo conpromettendo nuovamente l'equilibrio de nostri martoriati balcani.Non e fantapolitica "da quattro"soldi" ma un analisi di come si potrebbe arrivare per i musulmani di Bosnia a trovarsi presieduti da chi non potrebbe essere piu lontano dai valori di unita e fratellanza con le altre etnie che li hanno sempre contraddistinti.Credo che le verità storiche sulle atrocità subite dai musulmani bosniaci siano inequivocabili,ma che di essi vadano accusati i para militari che le hanno commesse,non certo per conto della popolazione civile serba di Bosnia che ha suo malgrado subito