lasciamo stare langer

Dal Decalogo per la convivenza, di Alex Langer (1.11.1994) - punto numero 9:

"9. Una condizione vitale: bandire ogni violenza.

Nella coesistenza inter-etnica è difficile che non si abbiano tensioni, competizione, conflitti: purtroppo la conflittualità di origine etnica, religiosa, nazionale, razziale, ecc. ha un enorme potere di coinvolgimento e di mobilitazione e mette in campo tanti e tali elementi di emotività collettiva da essere assai difficilmente governabile e riconducibile a soluzioni ragionevoli se scappa di mano.

Una necessità si erge pertanto imperiosa su tutte le altre: bandire ogni forma di violenza, reagire con la massima decisione ogni volta che si affacci il germe della violenza etnica, che - se tollerato - rischia di innescare spirali davvero devastanti e incontrollabili. Ed anche in questo caso non bastano leggi o polizie, ma occorre una decisa repulsa sociale e morale, con radici forti: un convinto e convincente no alla violenza."

vedi http://www.alexanderlanger.org/

Dopo di che, davanti agli eserciti che assediavano molte città bosniache comprese Srebrenica e Sarajevo, è vero che Langer ha invocato un forte intervento - anche armato - della comunità internazionale. Ma non avrebbe mai confuso eserciti con gruppi nazionali!