per mirela (parte1)

Beh, se non altro siamo riusciti a confrontarci in modo un minimo civile. E' già qualcosa, anzi è molto importante. E' chiaro che su certe cose non potremo mai pensarla allo stesso modo, ma posso ritenermi soddisfatto. Non voglio insistere più di tanto su Alija, anche se rimango ultra-convinto che l'unica cosa più civile e tollerante che aveva rispetto agli altri due compari era solo il modo di parlare. Ammesso e non concesso che volesse davvero una BiH multiculturale, sta di fatto che i suoi uomini sono stati i primi che hanno iniziato a sparare a Sarajevo, che facce turco-mediorientali con lunghe barbe circolavano nella zona di Travnik e Zenica già prima dell'inizio delle ostilità, che l'Iran ha offerto supporto militare ed economico, che non ha mai fatto nulla per impedire le decapitazioni di civili in Bosnia centrale, che è stato raffigurato assieme ai terroristi islamici di mezzo mondo (ecco il link: http://www.globalterroralert.com/pdf/0805/abuelmaali0805.pdf ), eccetera. Ma vorrei parlare di altro. E per la precisione della BiH oggi. Cara Mirela, capisco il tuo attaccamento a questa nazione così com'è nei suoi confini attuali, ma come possiamo fare per tentare di migliorare le cose? Su questo in realtà non mi hai risposto. Qual'è un'alternativa valida alla separazione? Continuare così? Mah... Se vogliamo una riunificazione vera, bisogna almeno che tutti i responsabili di tutti i crimini vengano puniti, non solo quelli di una parte. Mi fa piacere che tu dica che Oric è