I critici che non capiscono i film

A parte che non sono d'accordo con l'opinione dell'autore sulla qualità del film vincitore "Scimmie in inverno", mi pare pure che lui non l'abbia guardato molto bene. Le tre donne protagoniste non hanno nessuna parentella, ma proprio nessuna. è diverso e molto più sottile il filo che le unisce e che il caro critico non ha colto durante la visione. Inoltre, il film è basato su un ciclo di racconti femminili, di cui sono stati scelti appunto le tre storie del film. Nel libro pure non ci sono parentelle tra le protagoniste. Da qui nasce una mia domanda: è molto facile fare critica negativa, ma perchè la si deve fare senza aver compreso neanche il soggetto di un'opera, figuriamoci il sentimento e il messaggio che essa porta con sè. Da bulgaro e da grande amante del cinema esteuropeo, sono davvero deluso da quest'articolo. Non è che sono contrario alla critica negativa. Si sa che la critica è un'opinione personale e soggettiva fino all'inversomile. Ma sono contrario ai critici che scrivono senza neache capire che cosa vogliono denigrare con le proprie parole feree.
Con amicizia,
Hristo