I risultati delle invasioni del passato in Francia e nella ex Iugoslavia

Certo in tutto il mondo vi è stata violenza, anche gli aztechi del Messico non scherzavano. Ma se guardiamo la storia d'Europa e confrontiamo ad es. i territori delle antiche Gallia e Illiria, entrambe di lingua e cultura latina al momento delle invasioni barbariche, vediamo che la prima ha mantenuto il latino trasformato (francese) mentre nella seconda il latino è quasi sparito (solo limitati nuclei in Istria, Serbia e Macedonia). Evidentemente vi è stata differenza nel comportamento dei nuovi arrivati (franchi e burgundi in Gallia, slavi in Illiria). Gli invasori germani erano pochi (5-10%) rispetto alla popolazione indigena, eliminarono i proprietari terrieri, ma lasciarono in vita la popolazione indigena rurale che per loro era una risorsa da sfruttare. Di contro per i ben più numerosi slavi dediti loro stessi all'agricoltura, la popolazione indigena non era una risorsa, ma invece una presenza ingombrante da eliminare.