Caro Daniel

Avrei potuto citare tanti autori, ma il francese Conte è di sinistra così come la casa editrice Einaudi. Così si eliminano equivoci come tirare in ballo i nazionalisti albanesi (che in questo caso direbbero il vero). L'eliminazione di massa perpetrata dagli slavi nei Balcani non riguardò solo romani (erano pochi) e greci, ma soprattutto illiri che parlavano latino (la maggior parte). Infatti in Croazia, Bosnia, Montenegro oggi non si parla nè albanese nè una lingua romanza. Si salvarono solo gli illiri annidati in alta montagna nel sud. Gli invasori slavi non erano cristiani, mentre alcune tribù germaniche lo erano. Ma nei Balcani vi fu scristianizzazione che è cosa ben diversa. Scristianizzazione non significa solo essere invasi da gente non cristiana, ma eliminazione della stessa chiesa, delle istituzioni religiose e dei credenti. Solo dopo secoli gli slavi si convertirono al crisistianesimo e ne divennero alfieri contro l'invasione islamica dei turchi.