L'Albania per realizzare la direttrice Tirana-Kukes-Pristina chiede uno sforzo ai propri cittadini. Intanto firma un memorandum d'intesa sulla collaborazione economica con il Kossovo.

04/06/2002 -  Anonymous User

Il Ministro delle finanze albanese Kastriot Islami ha reso noto che il proprio Governo sta pensando ad una tassa annuale per raccogliere i fondi necessari alla costruzione dell' asse stradale Tirana-Kukes-Pristina. Sarebbero tre le opzioni al vaglio degli esperti, quella prescelta dovrà poi essere approvata tramite voto parlamentare.
La prima opzione consisterebbe nel tassare esclusivamente aziende e proprietari d'autoveicoli. In questo caso la tassa ad hoc andrebbe dai 100$ sino ai 5.000$ per i 350 più grandi contribuenti del Paese. Si pianifica in questo modo di arrivare alla raccolta di circa 30 milioni di $.
La seconda opzione sarebbe rappresentata da un dazio sui beni importati nel Paese (compresa la benzina). La terza opzione: un mix delle due precedenti.Il nuovo asse stradale, di circa 200 km attraverso l' Albania, è stato poco tempo fa indicato come priorità del Governo da parte del Premier Pandeli Majko, ritenuto fondamentale sia per il futuro dell'Albania che del Kossovo.
Sullo stesso asse stradale (attualmente impervio e di difficile transito), si è verificata nei giorni scorsi, nella municipalità di Kukes, una scena purtroppo non rara. Due uomini armati hanno fermato un autobus diretto verso il Kossovo ed hanno derubato i passeggeri. I due, Bledar Axhami di 21 anni e Lavderim Petkolaj di 23, sono stati arrestati dalla polizia meno di un'ora dopo.
La sicurezza sulla strada tra Tirana e Kukes è sempre stata un problema ed i furti ai veicoli in transito sono all'ordine del giorno e sono aumentati in maniera rilevante in seguito alla guerra del Kossovo nel 1999. Recentemente il governo, intenzionato a favorire il transito di turisti dal Kossovo sino alle coste albanesi, ha aumentato notevolmente il livello di guardia. Nell'area sono incrementati in modo sensibile i pattugliamenti della polizia ed i primi risultati sembrano già arrivare. La stessa attenzione viene riservata alle località balneari.
La strada Tirana-Kukes-Durres rappresenta soprattutto un'occasione per l'Albania di avvicinarsi all'Europa centrale e per il Kossovo di avere un "sbocco al mare". Va in questa direzione anche il memorandum d'intesa sulla cooperazione economica sottoscritto in questi giorni a Pristina tra il Ministro per l'economia albanese Ermelinda Meksi e la controparte kossovara Ali Jakupi, Ministro del commercio e dell'industria dell' autorità provvisoria kossovara.
L'accordo traccia le linee guida dello sviluppo delle relazioni tra Albania e Kossovo nel campo dell'energia, del turismo, del trasporto, del commercio e dell'industria.
Le due delegazioni sono entrate anche nella discussione di come concretamente favorire la relazione tra i due territori. Oltre alla sopracitata via di comunicazione, si progetta per il futuro che l'Albania possa ad esempio importare corrente elettrica dal vicino Kossovo. Sino ad ora solo il 4% delle relazioni commerciali con l'estero dell'Albania è rappresentato da quelle con la provincia kossovara.


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