Facciamo ordine

Ragazzi qua tutti espongono le cose che hanno imparato nelle scuole delle loro rispettive nazionalità...Il problema è che nei Balcani l'istruzione è da sempre all'insegna del nazionalismo più che della scientificità. Io ho girato sia l'Albania del Sud (quella che gli Ellenici la rivendicano come Vorios Epiros) sia la Grecia del Nord (che gli Albanesi rivendicano come Cameria). Come si può capire sono zone miste, abbastanza flutuanti nella loro componente etnica. Quando il figlio di Garibaldi arrivò a Giannina nel 1913, proprio nell'intento di aiutare l'irredentismo greco in zona, dichiaro che s'era trovato in una città albanese. Lo stesso vale per Himara, la quale sebbene è sempre stata etnicamente albnofona (d'altronde nelle canzoni popolari gli himarioti piangono e festeggiano da secoli solo in lingua albanese)ha sempre coltivato lingue dei Paesi con i quali scambiava commercialmente (Grecia e Italia). Fatto sta che storicamente dei 7 villagi della Himara solo 3 parlano il greco ed anche questo in forma bilinguistica insieme al albanese.