Lago di Bohinj, Slovenia - camp-bohinj.si

4,17 milioni visitatori nel 2016, +9,5% rispetto al 2015. La Slovenia si propone come destinazione verde e sofisticata per distinguersi dai suoi due vicini, Italia e Croazia, pesi massimi del settore

22/02/2017 -  Charles Nonne

(Pubblicato originariamente da Le Courrier des Balkans il 19 febbraio 2017)

Oltre a un netto aumento delle visite, la Slovenia a battuto un record simbolico nel 2016, superando per la prima volta la soglia dei 10 milioni di pernottamenti (+7,5%). Circa il 70% dei turisti in Slovenia sono stranieri, la maggioranza dei quali provengono dai paesi frontalieri, dalla Germania o dal Regno Unito.

Queste cifre rendono orgoglioso l'Ente del Turismo Sloveno (STO), una piccola macchina da guerra che centralizza tutte le politiche di promozione del paese all'estero, per un budget totale di 12 milioni di euro. Le sue campagne "I feel Slovenia" e "Slovenia Make new Memories" hanno già ottenuto notevole successo. Per Maja Pak, direttrice dell'ente, la formula vincente è la messa in pratica dello slogan "verde, attivo e sano".

Gli introiti turistici sloveni sono concentrati su diverse "perle", come il golfo di Pirano alla frontiera con la Croazia, il Lago di Beld e la capitale Lubiana. Ma sono molto visitate anche le grotte di Postumia e il parco del Trglav. "Certe nicchie di mercato sono inoltre sempre più attraenti come il glamping o per dirla in un altro modo il campeggio glamour", afferma Maja Pak.

Anche il caso ha contribuito a queste cifre: tra i successi sportivi, la nomina a presidente della UEFA di Alexander Čeferin, i trionfi  di Ana Roš, nominata la migliore chef al mondo , la nascita di "piccoli draghi " e, alla fine, il successo di Melania Trump, la Slovenia è comparsa sempre più sui media internazionali.

Il paese cerca comunque ancora un'identità turistica, diviso tra il turismo di massa e gli investimenti di nicchia. La segretaria di stato per il turismo, Eva Štravs Podlogar, sembra aver fatto tuttavia la propria scelta. Secondo lei la Slovenia del 2021 sarà una "destinazione verde, sofisticata ma mondiale, che si rivolge a visitatori esigenti alla ricerca di serenità e nuove esperienze".

Zdravko Počivalšek, ministro dell'Economia, avverte che in ogni caso non è il momento di riposare sugli allori. "Il nostro obbiettivo è di aumentare gli introiti legati ai visitatori. È fondamentale che noi facciamo tutto quanto è possibile per accrescere il valore aggiunto del nostro turismo".

Detto fatto. Oltre all'aumento del 50% delle tasse sul turismo e la costruzione di dieci nuovi hotel di lusso, è in fase di preparazione un arsenale giuridico per inquadrare efficacemente il settore alberghiero e della ristorazione, nonché lo sviluppo del settore. Tuttavia, diversi dossier non sono stati chiusi. Le autorità di Lubiana, ad esempio, guardano lo sviluppo di AirBnB con gran prudenza e i tentativi d'ingresso di Uber sul mercato sloveno sono state momentaneamente accolti con grande freddezza.


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