Tutte le notizie

Kossovo: desaparecidos

07/09/2004 -  Alma Lama

Sono molte le famiglie che ancora, a 5 anni da quel tragico 1999, non conoscono il destino dei loro cari. Albin Kurti e la sua associazione si battono, tra molte difficoltà, affinchè su questi 'desaparecidos' balcanici si faccia chiarezza. Un'intervista.

I Serbi e le elezioni in Kosovo

06/09/2004 -  Luka Zanoni

Né il nuovo capo dell'UNMIK né tanto meno la seduta del Gruppo di contatto tenutasi a Belgrado la scorsa settimana hanno fatto sì che si prendesse una decisione sulla partecipazione dei Serbi alle elezioni del 23 ottobre

Romania: il difficile mestiere del giornalista

03/09/2004 -  Daniela Mezzena

Tra pressioni politiche e ritorsioni economiche l'indipendenza dei media rumeni viene continuamente calpestata. Quello della libertà di stampa è uno dei nodi che il paese deve risolvere per poter entrare in Europa

Pericolo petroliere in Adriatico

02/09/2004 -  Davide Sighele Rovereto

Quale l'impatto d'un oleodotto che sbuca nell'alto Adriatico? A che punto lo stato del progetto Druzba Adria? Quali le attività congiunte delle associazioni ambientaliste? Un'intervista ad Elia Mioni, della segreteria di Legambiente Friuli Venezia Giulia.

Bulgaria: caccia al tesoro

02/09/2004 -  Tanya Mangalakova Sofia

Vicino a Shipka è stata dissotterrata una maschera d'oro del V sec. a.C. Grande la soddisfazione degli archeologi per essere riusciti a sottrarre questo pezzo raro ai cacciatori di tesori che rivendono all'estero il patrimonio culturale bulgaro.

Bosnia, la memoria dei campi di concentramento

02/09/2004 -  Anonymous User

12 anni fa, insieme ad una troupe della ITN, il giornalista Ed Vulliamy aveva rivelato al mondo la esistenza dei campi di concentramento serbi in Bosnia Erzegovina. Nella sua prima visita da allora al campo di Omarska, riflette sulle lezioni non apprese. Questo articolo è stato pubblicato sul Balkan Crisis Report n°513, 27 agosto 2004, IWPR, con il titolo originale "Commento: dobbiamo lottare per la memoria dei campi di concentramento bosniaci". La traduzione è a cura di Osservatorio sui Balcani

Albania, l'informazione tra censura e minacce

30/08/2004 -  Indrit Maraku

La politica si fronteggia con i media, il Partito democratico di Sali Berisha ostacola e cerca di censurare due media indipendenti albanesi, si tratta di Gazeta Shqiptare e della emittente News24, di proprietà dell'italiana "Edisud"

Media in Kossovo. Il difficile equilibrio

22/06/2004 -  Mauro Cereghini

Mauro Cereghini, coordinatore dell'Osservatorio sui Balcani, risponde in questa lettera ad un testi ricevuto dalla redazione dal TMC, Temporary Media Commissioner del Kossovo, in merito a due articoli della corrispondente Alma Lama, pubblicati negli scorsi mesi sul sito dell'OB.

Tra Europa ed Euro-America

28/05/2004 -  Andrea Rossini

L'Europa può rappresentare un contrappeso alla deriva di potenza armata e di modello sociale individualistico che sembra imporsi nel mondo. A partire però dalla riaffermazione dell'umanesimo all'interno dei propri confini

Compagnia italiana mette le mani sul petrolio albanese

14/05/2004 -  Artan Puto Tirana

La Petrolifera Italo-Rumena si è aggiudicata l'esclusività delle concessioni per i depostiti di carburante del porto di Valona. L'opposizione albanese giudica l'accordo dannoso e un affare tra il premier Nano e circoli vicini a Berlusconi

Europa: un allargamento senza Balcani

04/05/2004 -  Andrea Rossini

I Balcani rappresentano un nodo politico fondamentale nel processo di costruzione europea. Per questo ne restano esclusi. Una ricognizione sullo stato dei negoziati con i diversi Paesi dell'area. Il buco nero delle Entità

La Bosnia da Karadžić a Ashdown

08/04/2004 -  Andrea Rossini

La recente crisi in Kosovo impone una riflessione sull'andamento del processo di pace nella intera regione. In Bosnia si avvicina il secondo anniversario del mandato dell'Alto Rappresentante Ashdown. Uno sguardo sullo stato delle cose nel Paese.

Italiani del Kosovo

22/03/2004 -  Andrea Rossini

Mercoledì, a Pec/Peja, le organizzazioni della società civile italiana presenti in Kosovo si incontrano per discutere insieme sugli avvenimenti in corso nel Paese. Alcune prese di posizione sulla crisi.

Kossovo: la quotidianità di una crisi

20/03/2004 -  Anonymous User

La crisi raccontata da Paola Villa, operatrice di IPSIA in Kossovo, attraverso le sue e-mail.

L'Islam nei Balcani. Conversazione con Nathalie Clayer

12/03/2004 -  Andrea Rossini

Una giornata di approfondimento per discutere dell'Islam nei Balcani alla luce delle trasformazioni intervenute nel corso degli ultimi anni e della retorica sullo scontro tra civiltà. A cura di Andrea Rossini

Lo scudo protettivo di Karadzic si sta sgretolando?

16/02/2004 -  Anonymous User

L'arresto di due ex guardie del corpo di Karadzic è parte della strategia della NATO per catturare il ricercato numero uno della Bosnia Erzegovina. Pubblichiamo la recente inchiesta di IWPR sulla vicenda.

A Kraljevo sviluppo locale e risorse del territorio

19/01/2004 -  Anonymous User

Sono settanta gli operatori agricoli dell'area di Kraljevo, sud della Serbia, interessati ad occuparsi di sviluppo locale. Un'associazione trentina ha avviato un percorso per migliorarne e valorizzarne i prodotti. Marco Vender è Consigliere delegato alla solidarietà internazionale e Rappresentante per il Comune di Rovereto nel Tavolo trentino con la Serbia.

Rijeka: quinto Forum delle Città dell'Adriatico e dello Ionio

17/12/2003 -  Nicole Corritore

Lo scorso 24-25 ottobre si è svolto nella città croata di Rijeka il quinto Forum delle città dell'Adriatico e dello Ionio. Un'intervista al Segretario Generale, Bruno Bravetti

Le ong italiane, tra pornografia del dolore e nuovo umanitarismo

02/12/2003 -  Andrea Rossini

Sabato scorso si è tenuto a Lucca il convegno "Dove va l'aiuto umanitario? Ascesa e crisi dell'aiuto umanitario tra ambiguità e solidarietà". Molte le organizzazioni non governative italiane presenti. A parlare di sé

Il Parlamento Europeo al voto sui Balcani

21/11/2003 -  Davide Sighele

Approvata la seconda relazione annuale sullo stato del processo di stabilizzazione ed associazione per l'Europa sudorientale. L'Europarlamento accoglie nella versione finale del documento diversi punti della agenda di "Danubio, l'Europa si incontra".