Tutte le notizie

Profughi e sfollati in Serbia: storie di vita quotidiana

07/12/2004 -  Ilija Petronijević Kraljevo

In questi giorni si sta tenendo in Serbia e Montenegro un censimento sugli sfollati interni, profughi e rifugiati presenti sul territorio. Siamo andati a vedere a Kraljevo come vivono le persone che da anni hanno abbandonato le proprie case

Vivere senza futuro? L'intervento di Shkëlzen Maliqi

07/12/2004 -  Anonymous User

L'intellettuale kossovaro Shkëlzen Maliqi è stato uno degli ospiti dell'Osservatorio lo scorso fine settimana a Venezia. Quello da lui descritto è un Kossovo vittima di blocchi contrapposti. Lo scrittore analizza diversi scenari: l'indipendenza, la divisione, una procedura accellerata di integrazione nella UE.

Albania: la prima 'Notte bianca' di una Tirana insonne

07/12/2004 -  Indrit Maraku

Per la prima volta dopo anni di parate in stile sovietico, Tirana festeggia in pompa magna la liberazione del paese. La capitale albanese celebra per tutta la notte il giorno della liberazione dal giogo nazi-fascista. Polemiche sulla data dell'evento

L'UNESCO e il Tara, intervista a Giorgio Andrian

06/12/2004 -  Luka Zanoni Venezia

Nell'ambito del convegno annuale organizzato dall'Osservatorio sui Balcani, abbiamo dialogato col Dott. Giorgio Andrian rappresentante dell'UNESCO di Venezia, presente al convegno in qualità di relatore nella sessione dedicata al caso del fiume Tara

Romania: infermiere con la valigia

06/12/2004 -  Mihaela Iordache

E' un vero e proprio esodo qeullo delle infermiere rumene verso l'estero. Una ricerca di condizioni di lavoro migliori e di salari sensibilmente più alti non esente però da rischi e difficoltà.

Bosnia Erzegovina: modello di multiculturalità in Europa

02/12/2004 -  Andrea Rossini

La Associazione della diaspora bosniaca in Italia "Bosna u srcu", in collaborazione con l'Ambasciata della Bosnia Erzegovina e con il Comune e la Provincia di Piacenza, ha organizzato una tre giorni di incontri sulla cultura bosniaco erzegovese

La polizia serba smentisce l'attentato a Tadić

02/12/2004 -  Anonymous User

Il ministero dell'interno serbo ha smentito la notizia circa l'attentato al presidente Boris Tadić. Si sarebbe trattato di un banale incidente stradale con un addetto alla sicurezza dell'Ambasciata americana a Belgrado

Rischio idrocentrali in Bosnia Erzegovina

02/12/2004 -  Anonymous User

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo appello della Coalizione per la difesa del fiume Vrbas, in Bosnia Erzegovina, lungo il quale è prevista la costruzione di una grossa idrocentrale

Esportatori di rivoluzioni? Ma non fatemi ridere!

02/12/2004 -  Luka Zanoni

Sono in molti a speculare sulla partecipazione degli ex attivisti di Otpor nella crisi Ucraina, tanto che la stampa li descrive come "esportatori di rivoluzioni". Ma qual è la verità di tutto questo? Ne parliamo con alcuni di loro

Telefono rosso tra Zagabria e Belgrado

01/12/2004 -  Drago Hedl Osijek

Alcuni incidenti oscurano il miglioramento delle relazioni tra Serbia e Croazia, reso evidente dalla recente visita di Sanader a Belgrado. Un collegamento telefonico diretto tra i due governi aiuterà la comunicazione tra gli ex nemici. Serbi e Croati faranno di nuovo parte di uno stesso Stato, sostengono gli analisti, ma questa volta la capitale sarà Bruxelles

Attentato alla autovettura del presidente serbo Tadić

01/12/2004 -  Anonymous User

Scampato ieri sera ad un attentato il presidente serbo Boris Tadić. Nessuna ferita, molto spavento. Riportiamo le poche notizie per ora disponibili relative all'accaduto

Elezioni in Romania: 1 X 2

01/12/2004 -  Mihaela Iordache

Ha vinto la coalizione al governo, guidata da Nastase, attuale premier. Ma è una vittoria di misura che assomiglia tanto ad un pareggio e l'opposizione se otterrà al ballottaggio del 12 dicembre la poltrona di Presidente potrà anche riuscire a formare un governo di minoranza. In ogni caso non sarà un governo stabile quello a cui toccherà guidare la Romania verso il 2007 e l'integrazione nell'Unione europea.

Elezioni in Romania: ancora sul filo del rasoio

29/11/2004 -  Anonymous User

Gli exit poll danno al ballottaggio nelle presidenziali Nastase e Basescu. Per il Parlamento vicinissime le due coalizioni contendenti: l'Unione, attualmente al governo, e l'Alleanza. Si aspettano ancora i risultati dello scrutinio dei voti.

La campagna sul Tara: a che punto siamo?

29/11/2004 -  Jadranka Gilić Podgorica

Dopo la sospensione del dibattito in corso nel parlamento montenegrino sulla controversa centrale idroelettrica di Buk Bijela, la quale causerebbe l'inondazione di una parte del canyon del fiume Tara, sembra che le spinte del governo siano rallentate. Attese le analisi sull'impatto ambientale

Bulgaria: 10.000 Indiana Jones

29/11/2004 -  Vania Anguelova

Nello scavo e la vendita illegale di reperti archeologici sarebbero coinvolte in Bulgaria ben 10.000 persone. Lo Stato risponde con una legislazione da riformare e con un budget del Ministero della Cultura che non supera i 200.000 euro. Il difficile percorso verso la protezione del patrimonio culturale bulgaro.

Vivere senza futuro? Il documento introduttivo

26/11/2004 -  Anonymous User

Venerdì 3 dicembre, a Venezia, presso la Sala Congressi dell'Isola di San Servolo, si aprirà il convegno annuale di Osservatorio sui Balcani "Vivere senza futuro? L'Europa tra amministrazione internazionale e autogoverno: i casi di Bosnia Erzegovina e Kossovo". Pubblichiamo il documento introduttivo

Tirana pronta a riconoscere la 'Macedonia', Atene in paranoia

26/11/2004 -  Indrit Maraku

La posizione di Tirana sul riconoscimento del nome costituzionale della ex repubblica della Jugoslavia suscita la decisa reazione della Grecia. Quest'ultima teme il propagarsi di un atteggiamento pan-albanese.

Bulgaria-Iraq: cancella il debito? No grazie

26/11/2004 -  Tanya Mangalakova

Tra le ragioni addotte dai politici bulgari per affiancare Bush nell'avventura irachena quella di recuperare i grossi crediti che Sofia aveva nei confronti del regime di Saddam. Tra l'altro legati alla vendita di armi. Ora sulla Bulgaria sono forti le pressioni per cancellare il debito e Sofia si sente beffata.

Il Kosovo divide i Serbi

26/11/2004 -  Danijela Nenadić Belgrado

Continuano ad essere incerti i passi da fare dopo il boicottaggio elettorale della maggioranza dei Serbi del Kosovo. Indecisioni che si riflettono anche sul potere di Belgrado, dove prosegue il disaccordo tra il premier e il presidente

Adnan Terzic, o l'indispensabile incompetente della Bosnia

25/11/2004 -  Anonymous User

La sua tragica incompetenza e il suo gigantesco entusiasmo hanno portato Adnan Terzic in una situazione, a prima vista, paradossale: proponendo le proprie dimissioni, cerca ad ogni costo di conservare la sua poltrona di presidente del Consiglio dei Ministri della Bosnia Erzegovina