Tutte le notizie

Quale futuro per il porto di Capodistria

17/07/2019 -  Charles Nonne Lubiana

L’unico porto sloveno, il Porto di Capodistria (Luka Koper) fa registrare ogni anno un fatturato da record e il traffico continua a crescere. Invidiato dalle grandi potenze e dai paesi dell’Europa centrale senza sbocco sul mare; continuamente sfidato dal suo principale rivale, Trieste

Romania: manca manodopera, facciamo lavorare i pensionati

17/07/2019 -  Andrei Udișteanu David MunteanIonuț Duinea

Nonostante l’economia della Romania sembri godere di ottima salute, i suoi cittadini continuano a emigrare verso l’Europa occidentale attratti da salari più alti. I datori di lavoro romeni sempre più spesso decidono di assumere i pensionati. Un reportage

Bonzai: la storia di una droga turca

16/07/2019 -  Francesco Brusa

A partire dalla seconda decade del 2000 avrebbe causato centinaia di morti. È la Bonzai, una pericolosa marijuana sintetica le cui vicende si mescolano in Turchia tra crimine e geopolitica

Ue: porte chiuse ai Balcani

16/07/2019 -  Ornaldo Gjergji

Il Consiglio europeo dello scorso giugno ha sferrato un altro colpo alle speranze di Albania e Macedonia del Nord di aprire i negoziati di adesione all’UE. Per gli altri paesi dei Balcani la situazione non è molto più incoraggiante

Croazia: l’era della bibliofobia

15/07/2019 -  Paulina Arbutina

Prima delle vacanze, in Croazia, a scolari e studenti viene data una lista di libri da leggere. Ma anche le letture estive sono divenute negli ultimi anni oggetto di polemiche politiche

Albania: rotta contraria

15/07/2019 -  Valentina Vivona

Chi sono i ragazzi albanesi dei call center? E cosa pensano dei colleghi italiani – che hanno intrapreso la “rotta contraria”, dall’Italia all’Albania, in cerca di lavoro? E qual è il mondo – e l’idea di mondo – che si muove grazie a loro ma soprattutto dietro di loro? Un'intervista a Stefano Grossi, regista del documentario "Rotta contraria"

Sguardi adriatici: il Delta del Po

12/07/2019 -  Fabio Fiori

Il Po riesce a fare dell'Adriatico una sua estensione salata o, volendo ribaltare la prospettiva, solo l'Adriatico è un mare che prolungandosi nel Po ha una sua fonte. Continua la nostra esplorazione dell'Adriatico, mare che accomuna

Romania: le terre agricole non sono tutte in mano straniera

12/07/2019 -  Nicolas Trifon

E' da anni che se ne parla in Romania. Gli investitori stranieri si sarebbero accaparrati quasi tutte le terre agricole del paese. Ma dati ufficiali alla mano, non è vero

Albania: insicurezza privata

11/07/2019 -  Gentiola Madhi Tirana

L'istituzione della "Guardia Illirica", una società di proprietà pubblica che offre servizi di sicurezza privata, difficilmente può risolvere le sfide di questo particolare settore. Il tallone d'Achille sta nella concessione delle licenze e nel controllo di qualità da parte delle istituzioni

Georgia: l'albero che sanguina

11/07/2019 -  Klaudia KosicinskaRahim Shaliyev

Quella di venerare gli alberi è tradizione antica, che in alcuni luoghi del Caucaso viene ancora praticata. Avviene così per un platano, nel villaggio di Janduri, in Georgia

Srebrenica: disumanizzare l'altro

10/07/2019 -  Dunja Mijatović

Il genocidio di Srebrenica non accadde per caso, iniziò molto prima che si manifestasse in tutto il suo orrore. Prese forma quando nel discorso pubblico si è iniziato a disumanizzare l'altro

"Rotta Balcanica? I profughi vivono in un'ex discarica"

10/07/2019 -  Anna Spena

In Bosnia Erzegovina è stato allestito un campo profughi su una ex discarica. Accade a Vučjak e vi vivono attualmente 700 persone. Un'intervista a Silvia Maraone, di Ipsia

Ucraina: alle urne per le politiche anticipate

09/07/2019 -  Claudia Bettiol

Forte dell'ampio consenso raccolto alle presidenziali, il neo-presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha indetto elezioni politiche anticipate per il prossimo 21 luglio. Il suo movimento, "Il servo del popolo", è dato in ampio vantaggio, ma l'esito elettorale non pare scontato

Balcani occidentali, la libertà dei media si sta deteriorando

09/07/2019 -  Majlinda Aliu Pristina

La libertà di stampa nei Balcani occidentali resta sotto attacco: alle minacce del crimine organizzato si aggiungono spesso quelle delle istituzioni. Se ne è discusso in un convegno a Pristina

Grecia, il giorno di Mitsotakis

08/07/2019 -  Gilda Lyghounis Chania

Dopo la larga vittoria elettorale di ieri, il leader di Nuova democrazia, Kyriakos Mitsotakis, è il nuovo premier greco. Le reazioni del giorno dopo nel racconto della nostra corrispondente

Serbia-Kosovo: dialogo in piena crisi

08/07/2019 -  Dragan Janjić Belgrado

Per rispondere all'introduzione di forti dazi verso le merci serbe in Kosovo, il governo di Belgrado agita lo spettro di una catastrofe umanitaria a nord di Mitrovica. Il "processo di normalizzazione" tra Belgrado e Pristina sembra ormai solo un ricordo lontano

11 luglio: a Srebrenica per la pace e la giustizia

08/07/2019 -  Nicole Corritore

L’11 luglio a Srebrenica verranno tumulati i resti di 33 persone tra le centinaia di cui si cercano ancora le tracce nelle fosse comuni. Alla funzione parteciperanno anche seimila persone provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei, che dall’8 luglio faranno la Marcia della Pace percorrendo, al contrario, un tratto del percorso fatto allora da chi tentò di scappare

Bosnia Erzegovina, il diritto allo stato di diritto

05/07/2019 -  Alfredo Sasso

Le morti di Dženan e David sono solo alcuni dei “casi silenziati”, i tanti episodi di malagiustizia che stanno agitando la Bosnia Erzegovina negli ultimi anni. Da qui è sorta una delle poche mobilitazioni capaci di attraversare i confini amministrativi e quelli cosiddetti “etnici” del paese nel dopoguerra

Ex Jugoslavia: i politici non vogliono la verità sulle guerre di dissoluzione

05/07/2019 -  Radomir Kračković

Oggi si chiude a Poznań il vertice annuale del Processo di Berlino. Presenti anche i rappresentanti di molte organizzazioni della società civile, tra cui REKOM, che da anni si batte per istituire una commissione regionale sui crimini di guerra e sull'accertamento delle vittime dei conflitti della disgregazione jugoslava

Basta ricatti sui Balcani occidentali, l'Europa si pensi a 33

04/07/2019 -  Luisa Chiodi Trento

"Riformare l'UE, e solo allora aprire ai Balcani". Il ragionamento del presidente francese Macron - oggi forte in Europa - sembra sensato, ma porta fuori strada. L'UE deve cambiare pensandosi a 33, senza lasciare alla deriva i Balcani occidentali