Pace

La Storia e la Fiction: intervista a Alberto Negrin

18/02/2005 -  Andrea Rossini

Il regista de "Il cuore nel pozzo" racconta ad Osservatorio sui Balcani il proprio film, replicando alle accuse rivoltegli. La politica è un'arma di distruzione di massa, noi raccontiamo le storie degli uomini. Se oggi potessi girarlo di nuovo, però, farei un'introduzione

Impossibile girare lo "Schindler's list" dei Balcani

15/02/2005 -  Drago Hedl Osijek

Un film si propone di ricordare chi nelle guerre balcaniche ha aiutato il "nemico", a prescindere dalle barriere etnico-religiose. Ma il progetto, coordinato dalla "Nansen Dialogue", è fermo per un motivo paradossale: nessuno vuole parlare apertamente di episodi di solidarietà. La gente, spiega il produttore Srdjan Antic, ha paura della reazione del proprio gruppo

Buon senso in fondo al pozzo

11/02/2005 -  Anonymous User

"Aspettavamo la storia ed invece é arrivata la fiction... La realtà io me la sento nel corpo, quest'agglomerato di cellule che hanno geni misti, e solo poco meno di tre quarti sono italiani, gli altri sono sloveni. Misti come le nostre terre..." L'autrice di questo scritto, triestina, racconta come ha vissuto la visione di "Il cuore nel pozzo". Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Il cuore nel pozzo: intervista a Leo Gullotta

09/02/2005 -  Andrea Rossini

Non è una ricostruzione storica, ma un'occasione per aprire una riflessione su di un periodo oscuro. Così "Il cuore nel pozzo", la controversa fiction sulle foibe prodotta dalla Rai e da Rizzoli audiovisivi, nelle parole di Leo Gullotta/Don Bruno. L'intervista, in collaborazione con Radio Onda d'Urto, è stata realizzata prima della messa in onda del film

Le foibe viste dalla Croazia

07/02/2005 -  Drago Hedl Osijek

Dure reazioni in Croazia alla proiezione dello sceneggiato televisivo "Il cuore nel pozzo", prodotto dalla Rai e dalla Rizzoli audiovisivi. Secondo il quotidiano di Fiume/Rijeka Novi List, si tratta del peggior film di propaganda mai realizzato. L'opinione di Furio Radin, rappresentante della minoranza italiana al Parlamento di Zagabria, e della Unione dei Soldati Antifascisti. Tace la Zagabria ufficiale

Le donne del Kosovo, vittime di una vergogna immeritata

03/02/2005 -  Anonymous User

Una delle questioni meno dibattute e raccontate in pubblico riguarda le violenze subite dalle donne kosovare, durante la guerra del 1999. Oltre 2000 vittime di cui nessuno parla, che non di rado vengono emarginate dalla stessa società in cui vivono, a causa del disonore subito. Nostra traduzione

La tutela del diritto di proprietà in Croazia

17/01/2005 -  Alessandro Maiorca

Gli anni '90 hanno causato nei Balcani ingenti movimenti di popolazione, la distruzione di molte proprietà e l'occupazione di altre. E' avvenuto anche per la Croazia. Con un taglio giuridico in questa tesi di laurea si analizza il rientro della minoranza serba in Croazia.

Trasferimenti forzati di popolazione nel secondo dopoguerra: il caso istriano-dalmata

14/01/2005 -  Anonymous User

In questa tesi di laurea si ripercorre il drammatico esodo delle comunità italiane dalle regioni da loro abitate e passate, dopo la seconda guerra mondiale, alla Jugoslavia. Riportiamo una breve introduzione a cura dell'autore della tesi ed il testo integrale di quest'ultima.

Vallata di Presevo: nuove tensioni

13/01/2005 -  Anonymous User

Un giovane albanese è stato ucciso da militari serbo-montenegrini mentre illegalmente attraversava il confine tra la Serbia e la Macedonia. Mentre la comunità albanese torna a chiedere la smilitarizzazione dell'area, da Belgrado Dusan Janjic, del forum delle relazioni interetniche, chiede che al confine i militari vengano sostituiti dalla polizia. Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Crimini di Guerra in Kossovo: coperti dai servizi segreti

31/12/2004 -  Anonymous User

L'attivista per i diritti umani Natasa Kandic ha causato una vera e propria tempesta in Serbia. L'associazione che guida, l' Humanitarian Law Centre, ha infatti accusato i servizi segreti di aver coperto i crimini di guerra commessi dalle unità serbe in Kossovo. Con tanto di nomi e cognomi. Riportiamo il testo da lei pubblicato su B92.

Macedonia: Benvenuto Paramilitare

17/12/2004 -  Anonymous User

Il nuovo governo della Macedonia dovrà fare i conti con un'insurrezione armata locale non appena entrerà in carica. Un gruppo armato ha assunto il controllo di Kondovo, un sobborgo della capitale abitato da popolazione albanese, e chiede una nuova amnistia e un aiuto per il reinserimento sociale dei propri membri

Freud e la Bosnia

15/12/2004 -  Luka Zanoni

Che c'entra la psicanalisi con la Bosnia Erzegovina? Si tratta di una metafora suggestiva adottata da Christophe Solioz (foto) per spiegare il ruolo della comunità internazionale nella Bosnia di ieri e di oggi. Nostra intervista raccolta durante il convegno tenutosi a Venezia il 3 e 4 dicembre

Belgrado dice no a Haradinaj

09/12/2004 -  Luka Zanoni

La Belgrado ufficiale proprio non ha mandato giù l'elezione di Ramus Haradinaj come primo ministro del Kosovo. Numerose le reazioni contro l'ex comandante dell'UCK, da Belgrado ritenuto uno dei maggiori responsabili dei crimini di guerra contro la popolazione serba del Kosovo

Bosnia Erzegovina: modello di multiculturalità in Europa

02/12/2004 -  Andrea Rossini

La Associazione della diaspora bosniaca in Italia "Bosna u srcu", in collaborazione con l'Ambasciata della Bosnia Erzegovina e con il Comune e la Provincia di Piacenza, ha organizzato una tre giorni di incontri sulla cultura bosniaco erzegovese

Bosnia Erzegovina: il Paese delle fosse comuni

22/11/2004 -  Andrea RossiniLuka Zanoni

Dopo aver riconosciuto la responsabilità delle proprie forze armate nella strage di Srebrenica, e le dimensioni del massacro, il governo della Republika Srpska ha nei giorni scorsi espresso ufficialmente le proprie scuse per quella vicenda. Si è aperto un percorso di riconciliazione in Bosnia Erzegovina? Ne parliamo con Amor Mašović.

La scuola a Knin: una ricerca

21/11/2004 -  Anonymous User

Knin, una delle città più "giovani" dell'intera Croazia: il 42% della popolazione è costituito da giovani con meno di 30 anni. Ma una città tra le cui vie si respira ancora l'eredità della guerra. Come affronta la scuola in questo contesto difficile fatto di frustrazioni ed inedia il tema della multiculturalità?

Serbia: minacce di morte sulle verità del Kossovo

12/11/2004 -  Anonymous User

Prima del '99 faceva la tassista. Poi la guerra ed il coraggio di scrivere per rompere l'omertà che regna sui crimini commessi dai suoi concittadini in Kossovo. Svetlana Djordjevic, ora, nella Serbia "democratica", rischia ogni giorno la vita. Un appello dell'Osservatorio per la protezione degli attivisti sui diritti umani.

Milosevic, novembre 2004

09/11/2004 -  Andrea Rossini

A margine del convegno di Campolongo Maggiore su "La giustizia internazionale nei conflitti balcanici", la Procuratrice Capo del Tribunale dell'Aja, Carla Del Ponte, ha incontrato alcuni giornalisti presenti. Le domande si sono incentrate in modo particolare sul processo Milosevic. La trascrizione del colloquio

Fosse comuni in Serbia

09/11/2004 -  Anonymous User

Uno di temi più scottanti nella Serbia di oggi riguarda proprio le fosse comuni, alcune ancora nascoste sul suo territorio. Un argomento difficile da affrontare, perché chiama in causa istituzioni e alti funzionari. Ne parla Nataša Kandić, da anni impegnata nella ricerca della verità

Referendum in Macedonia: le lancette della crisi

03/11/2004 -  Risto Karajkov Skopje

Il 7 novembre in Macedonia si terrà il controverso referendum sulla abrogazione della nuova legge sul decentramento. Favorevole l'opposizione, contrari sia il governo che la comunità internazionale, secondo la quale il Paese rischia di far ritorno al passato

La giustizia internazionale nei conflitti balcanici: intervista a Carla Del Ponte

02/11/2004 -  Andrea Rossini

A partire dal recente caso Beara, la Procuratrice Capo dell'Aja illustra il funzionamento del Tribunale sul campo, il rapporto con i governi di Belgrado e Zagabria, la delicata fase di passaggio dal Tribunale Internazionale alle Corti locali. Nostra intervista

La giustizia internazionale nei conflitti balcanici

02/11/2004 -  Andrea Rossini

Pubblichiamo l'intervento dell'Osservatorio sui Balcani tenuto nel corso della tavola rotonda del 29 ottobre scorso a Campolongo Maggiore su "Crimini contro l'umanità: il ruolo della giustizia internazionale nei conflitti balcanici". All'incontro ha partecipato la Procuratrice Capo del Tribunale dell'Aja, Carla Del Ponte

Bosnia Erzegovina: alla ricerca della verità sugli scomparsi

29/10/2004 -  Anonymous User

I rifugiati bosniaci sparsi in tutta Europa aiutano ad identificare i morti senza nome. Un reportage dall'Olanda sulle nuove indagini condotte con l'analisi del dna alla ricerca degli scomparsi delle guerre in ex Jugoslavia

Elezioni in Kosovo: i punti di vista di Belgrado

08/10/2004 -  Danijela Nenadić Belgrado

Le elezioni in Kosovo del 23 ottobre prossimo dividono la Belgrado ufficiale, da un lato il premier e dall'altro il presidente della Repubblica. Nel frattempo si è tenuta nella capitale serba una tavola rotonda con l'intento di analizzare la situazione della provincia

Kossovo: da Gerusalemme una scuola di pace

05/10/2004 -  Anonymous User

Dal 5 al 14 ottobre si ritroveranno a Spoleto 15 vicini di casa appartenenti alle comunità albanese, serba ed ashkalia. Per parlare di riconciliazione sotto la guida di mediatori israeliani e palestinesi.

Kossovo: da Gerusalemme una scuola di pace

05/10/2004 -  Anonymous User

Dal 5 al 14 ottobre si ritroveranno a Spoleto 15 vicini di casa appartenenti alle comunità albanese, serba ed ashkalia. Per parlare di riconciliazione sotto la guida di mediatori israeliani e palestinesi.

Kosovo, a Vienna per il secondo round di colloqui

29/09/2004 -  Luka Zanoni

Le delegazioni di Pristina e di Belgrado si sono incontrate nuovamente nella capitale austriaca per discutere dei rispettivi piani di decentralizzazione del Kosovo. L'incontro secondo alcuni è andato bene, ma non ha sortito alcuna decisione definitiva

Il vincolo del Kosovo

28/09/2004 -  Anonymous User

Parla Shkelzen Maliqi: "Il Kosovo è diventato assolutamente marginale, solo che nessuno vuole ammetterlo. Anche la Serbia non desidera più occuparsi del Kosovo, ma continua a sentire qualcosa di simile a un vincolo".

Bulgaria: l'anniversario del 9 settembre

17/09/2004 -  Tanya Mangalakova Sofia

Il 9 settembre 1944 i comunisti presero il potere in Bulgaria. A distanza di sessant'anni questa data divide chi la festeggia perché simboleggia l'uscita dall'orbita nazista, da chi invece ricorda l'oppressione inflitta dal regime comunista

Croazia: che tempo fa a Sveti Rok?

14/09/2004 -  Leonardo Barattin

Un tempo era parte dell'autoproclamata repubblica serba di Krajna. Ora è roccaforte del nazionalismo croato. Viaggio estivo tra lapidi commemorative e fotografie di criminali di guerra