Storie e memorie: dimensioni nazionali, transnazionali ed europee

Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa riflette da anni sui rapporti tra storia e memoria in Europa, un aspetto centrale per la comprensione delle società contemporanee. OBCT si occupa in particolare di memorie collettive, politiche della memoria, strumentalizzazioni e giustizia di transizione nei paesi del Sud Est Europa, della Turchia e del Caucaso.  

Oltre agli approfondimenti giornalistici sul portale e al lavoro di ricerca scientifica, OBCT offre ai suoi lettori strumenti didattici, organizza cicli di lezioni, conferenze e altri eventi. Oltre alle ultime notizie pubblicate, questa pagina offre una panoramica del lavoro realizzato ad oggi su questi temi: progetti internazionali; pubblicazioni scientifiche; documentari; iniziative pubbliche, ecc. 

 

Le ultime notizie uscite su Obct rispetto ai temi di storia e memoria, e un archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni:

Bosnia Erzegovina, la morte di un criminale di guerra

Sarajevo | Ahmed Burić | 18/9/2020

Una riflessione dettata dalla recente morte di Momčilo Krajišnik, alto funzionario della Republika Srpska e criminale di guerra condannato dal Tribunale dell’Aja

Momčilo Krajišnik, la morte di un criminale di guerra

Andrea Zambelli | 16/9/2020

E' morto ieri Momčilo Krajišnik, criminale di guerra condannato dal Tribunale dell'Aja per persecuzione, deportazione e trasferimento forzato dei non serbi dalla Republika Srpska durante il conflitto. Se ne è andato nel giorno della controversa “Giornata dell’unità serba, della libertà e della bandiera nazionale”

1990, ultimo anno della Jugoslavia unita

Vittorio Filippi | 9/9/2020

Una rassegna sugli anni che hanno portato all'ultimo anno della Jugoslavia socialista e ai successivi e drammatici anni della dissoluzione

Georgia: è tempo di cambiare approccio sulla Guerra d'agosto

Maia Nukri Tabidze | 31/8/2020

La Georgia non può continuare a vedersi esclusivamente come vittima nei conflitti separatisti che la riguardano. Occorre ripartire dal riconoscere le proprie responsabilità e dallo sforzarsi di guardare il conflitto con gli occhi di chi sta dall'alta parte del confine

Croazia: memorie operaie delle donne di Cres e Mali Lošinj

Iva Kosmos | 21/8/2020

Puzzavano di pesce e facevano un lavoro molto duro. Ma si guadagnavano da vivere da sole. In passato, in quasi tutti i villaggi della costa adriatica si trovava un conservificio, fabbriche che spesso impiegavano donne dell'entroterra dalmata o della Bosnia Erzegovina. Un progetto di ricerca raccoglie i ricordi di queste lavoratrici

Eventi

OBCT ha organizzato negli anni numerose conferenze divulgative e scientifiche dedicate alla storia e alle dinamiche di memoria nel Sud Est Europa e Caucaso. Tra le altre:

Srebrenica, 25 anni dopo. Rileggere i Balcani, una lunga storia europea - Reggio Emilia 2020

L'unificazione europea dei Balcani, nel ciclo di incontri "Campus4Europe" del Punto Europa - Bertinoro 2019 
Gli ultimi: prigionieri serbi e russi sul fronte alpino, nell'ambito del progetto 'NeverAgain: Teaching Transmission of Trauma and Remembrance through Experiential Learning' - Castellano, Villa Lagarina (TN) 2019

Ricordare le guerre jugoslave: testimonianze e arte, nell'ambito del progetto  ‘The Testimony - Truth or Politics’ - Trento, 2017 

Cercavamo la Pace: mobilitazione civica e politica internazionale, nell'ambito del progetto 'Cercavamo la pace' - Trento, 2014

Il futuro dell'Europa dipende dall'Ucraina? - Trento, 2014

Diventare Europa, nell'ambito del progetto 'Racconta l'Europa all'Europa' - Bergamo, 2013 

Memorie d'Europa. Dalla Grande Guerra all'integrazione europea, spunti da Ungheria e Trentino - Rovereto (TN) 2012 

Balcani, vent'anni dopo 1991-2011 - Brescia 2011

L'Italia solidale. Dalla Giovine Europa alla mobilitazione per i Balcani - Rovereto (TN) 2011

Il lungo '89. Balcani e Caucaso tra aspettative e disincanto dopo la caduta del muro di Berlino - Trento 2009

Affrontare il passato; i processi di riconciliazione nei Balcani Occidentali - Vienna, 2008 

Cattive memorie - Rovereto 2007

 

I progetti di ricerca e divulgazione a cui ha lavorato OBCT negli ultimi anni, con il sostegno di donatori locali, italiani e internazionali:

 

 

 

 

Rijeka in Flux: Borders and Urban Change after World War II è un progetto di ricerca internazionale quadriennale che intende indagare gli effetti sulla città di Fiume dello spostamento del confine tra Jugoslavia e Italia dopo la Seconda Guerra mondiale  Le guerre jugoslave su Wikipedia. Gli studenti trentini diventano protagonisti della divulgazione sulle guerre jugoslave. La prospettiva bilaterale tra Italia e Balcani Occidentali: evoluzione e raccomandazioni per il rilancio. Elaborazione di specifiche policy recommendations, anche in chiave comparativa tra i diversi paesi oggetto di indagine
Again Never Again  Teaching Transmission of Trauma and Remembrance through Experiential Learning. Il progetto si propone di sperimentare nuove metodologie esperienziali nel processo di confronto con i traumi del passato presenti nelle nostre società  The Testimony - Truth or Politics si propone di riflettere pubblicamente sulla dissoluzione jugoslava portando al centro le testimonianze individuali di chi il conflitto l’ha vissuto da combattente o invece opponendo resistenza  Cercavamo la Pace Durante i conflitti nei Balcani degli anni '90 furono decine di migliaia gli italiani che parteciparono a missioni umanitarie in favore delle popolazioni colpite dalla guerra. Il progetto indaga questo capitolo della storia politica e sociale europea
Storie di cinema, la storia culturale e sociale dell'Europa balcanica attraverso lo studio di una delle sue più interessanti industrie: quella del cinema  AestOvest. Memorie all'incrocio di fascismo, comunismo e nazismo. Dal confine italo-jugoslavo a un confine interno europeo I memoriali della II Guerra Mondiale nella ex Jugoslavia. Interviste ai progettisti di tre delle Aree Memoriali tra le più significative della ex Jugoslavia, e a studiosi ed intellettuali europei che si sono occupati del tema della memoria e delle guerre degli anni '90
     
     

Didattica

Ogni anno Obct offre decine di ore di didattica in collaborazione con università, musei, centri di formazione, associazioni e rivolte a docenti, scuole, studenti universitari, professionisti. Consulta l'elenco

Inoltre, negli anni, ha sviluppato diversi strumenti per la formazione online: 

 

 

Video e documentari

Pubblicazioni scientifiche:

CHIODI LUISA, CARANTI NICCOLÒ, e ABRAM MARCO (in corso di pubblicazione), "The last ones: Serbian and Russian prisoners on the Alpine front" in Ger Duijzings, Bonface Njeresa Beti e Nena Močnik (a cura di), Engaging with Historical Traumas: Experiential Learning and Pedagogies of Resilience, in corso di pubblicazione.

CHIODI LUISA (2019), “Youth as social actor in the Albanian Transition to democracy”, in A. Rama (edited by), The End of the Communist Rule in Albania: Political Change and the role of the Student Movement , London: Routledge

ABRAM MARCO (2018), "L'allargamento dell'Ue, i paesi post-jugoslavi e la memoria dei conflitti degli anni Novanta", in Raffaella Coletti (a cura di), La questione orientale. I Balcani tra integrazione e sicurezza , edito da Donzelli editore in collaborazione con CeSPI - Centro Studi di Politica Internazionale, Roma

PEDRAZZI NICOLA (2017), "Fratelli nell'antifascismo, diversi per Costituzione. Il Partito del Lavoro Albanese e il Partito Comunista Italiano: storia di un'amicizia mai nata (1945-1960)", in Una pace necessaria. I rapporti italiano-albanesi nella prima fase della Guerra fredda   , Laterza, Bari-Roma

PEDRAZZI NICOLA (2017), L'Italia che sognava Enver. Partigiani, comunisti, marxisti-leninisti: gli amici italiani dell'Albania Popolare (1943-1976)   , BESA, Nardò (Lecce)

BONA MARZIA, MARCHETTI CHIARA, "Il diritto d'asilo in Italia: sviluppi normativi e nel sistema di accoglienza a partire dagli anni Novanta”, in L. Gorgolini (a cura di), Le migrazioni forzate nella storia d'Italia del XX secolo   Il Mulino, Bologna

BONA MARZIA (2016), "Gli anni Novanta: una rete di accoglienza diffusa per i profughi dell'ex-Jugoslavia   ", in Meridiana - Rivista di Storia e Scienze Sociali, n. 86, edito da Viella Libreria Editrice.

COSTAMAGNA CHRISTIAN (2016), "Šešelj: la sentenza di primo grado", Occasional Paper Osservatorio Balcani e Caucaso, Rovereto (TN).

ABRAM MARCO, BONA MARZIA (2016), “Sarajevo. Provaci tu, cittadino del mondo. L’esperienza transnazionale dei volontari italiani nella mobilitazione di solidarietà in ex-Jugoslavia   ", Italia Contemporanea, Aprile 2016, 280/2016, pp. 66-93.

CHIODI LUISA, BERTOLDI ROBERTA (2015), "Educare alla riconciliazione e alla Convivenza", in Fondazione Intercultura, Saper vivere insieme. Umanitarismo, riconciliazione, educazione alla convivenza. Atti del convegno, Siena: Biblioteca della Fondazione, pp.209-217.

ROSSINI ANDREA OSKARI (2015), Percorsi di giustizia nella Bosnia Erzegovina postbellica

ABRAM MARCO (2014), "I territori italiani nella mobilitazione civile per la ex-Jugoslavia: i caratteri dell'esperienza trentina", Archivio Trentino. Rivista interdisciplinare di studi sull'età moderna e contemporanea, 2/2014. 

CORRITORE NICOLE (2014), “Lo stupro come arma. Il caso della ex Jugoslavia”, in Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo, Terra Nuova Edizioni, n. 5, sezione speciale Donna e guerra, pp. 35-36.

OBC (2013), Sintesi del dibattito online "Il TPI dell'Aja ha contribuito alla riconciliazione in ex Jugoslavia?" indirizzata al Presidente del Tribunale Penale Internazionale dell'Aja per l'ex Jugoslavia (ICTY). 

ROSSINI ANDREA OSKARI (2013), "The road home   ", in New Politics, Winter  Vol:XIV-2, New York (USA).

COMAI GIORGIO (2013), “Sovereignty Conflicts and Minority Protection: the Case of Abkhazia”, in Self-determination and sovereignty in Europe   , Angelo Longo, Ravenna.

CHIODI LUISA (2012), “Mass Migration, Student Protests and the Intelligentsia Popullore in the Albanian Transition to Democracy   ”, COSMOS WP 2012/2, Department of political and social sciences, European University Institute.

CHIODI LUISA (2011), “La ricostruzione dell'identità adriatica dopo la guerra fredda”, in Trinchese S. e Caccamo F. (a cura di), Rotte adriatiche. Tra Italia, Balcani e Mediterraneo, Franco Angeli Editore, Milano, pp. 184-188.

CHIODI LUISA, ROSSINI ANDREA OSKARI (2011), “La guerra ai civili nella guerra di Bosnia-Erzegovina (1992-1995)   ”, in Deportate, esuli, profughe, N. 15, January 2011, pp. 240-245.

CHIODI LUISA, DIOLI IRENE (a cura di) (2009), Il mestiere del cinema nei Balcani. Storia di un'industria e dei suoi protagonisti dagli anni settanta ad oggi, Osservatorio Balcani e Caucaso, Rovereto (TN).

CHIODI LUISA, DIOLI IRENE, GJIKAJ ELDON, MARTINO FRANCESCO, PUTO ARTAN (2008), “Un'altra storia europea: l'industria cinematografica ed i suoi protagonisti nei Balcani dagli anni '70 ad oggi”, in Archivio trentino, 2/2008.

CHIODI LUISA (2008), “The profession of Civil Society in Post-communist Albania”, Albanian Journal of Politics, Vol. 4, N. 1, June 2008, pp. 1-32.

CHIODI LUISA (2008), “Cattive Memorie, Atti del Convegno di Osservatorio sui Balcani”, numero speciale di Diario Europeo, anno IV n.1.

AAVV (2008), Bad memories. Sites, symbols and narrations of wars in the Balkans, Osservatorio Balcani e Caucaso, Rovereto (TN).

CHIODI LUISA, DEVOLE RANDO (2006), Conflicting memories and mutual representations: Italy and Albania since 1989, Occasional Paper gennaio 2006.

ROSSINI ANDREA OSKARI (2006), “L'azione del tribunale penale dell'Aja per la ex-Jugoslavia: verso una riconciliazione nell'area balcanica?”, in Chiodi Luisa e Privitera Francesco (a cura di), Guida ai paesi dell'Europa centrale orientale e balcanica - Annuario politico-economico 2005, Il Mulino, Bologna, pp. 87-98.

ROSSINI ANDREA OSKARI (2005), “Il tribunale internazionale dell'Aja per la ex Jugoslavia”, in Bonapace William e Perino Maria (a cura di), Srebrenica, fine secolo - Nazionalismi, intervento internazionale, società civile, ISRAT, Asti, pp. 89-142.

ROSSINI ANDREA OSKARI (2005), “Sette giorni d'estate”, in Bonapace William e Perino Maria (a cura di), Srebrenica, fine secolo - Nazionalismi, intervento internazionale, società civile, ISRAT, Asti, pp. 75-88.