Politica

Macedonia (del Nord), speranze e costi di un nuovo nome

17/01/2019 -  Ilcho Cvetanoski

Il parlamento di Skopje ha approvato la difficile scelta di cambiare il nome costituzionale del paese, che dopo la ratifica greca si chiamerà Macedonia del Nord. Il punto del nostro corrispondente

Il governo "Rama 3" e Gent Cakaj

15/01/2019 -  Ornaldo Gjergji

A cavallo del 2018 e 2019 il premier albanese Rama ha lasciato a casa più della metà dei suoi ministri. Un quadro su questo corposo e dibattuto rimpasto di governo

Serbia-Kosovo: la debolezza di Belgrado

11/01/2019 -  Dragan Janjić Belgrado

Il 2018 è stato l’anno in cui la posizione diplomatica della Serbia si è indebolita sia rispetto ai suoi vicini che alle potenze internazionali. Soprattutto rispetto alla normalizzazione delle relazioni con Pristina

Serbia, l’inverno del malcontento civile

10/01/2019 -  Dragan Janjić

Da settimane migliaia di persone si radunano nelle vie centrali della capitale serba per manifestare il proprio dissenso contro il governo e lo strapotere del presidente Aleksandar Vučić, il quale annuncia elezioni anticipate

Via dai Balcani

09/01/2019 -  Kosovo 2.0

Centinaia di migliaia di persone lasciano i Balcani, dove non vedono un futuro. Le cause oltre che economiche sono anche sociali e politiche

Presidenza Ue della Romania: a caccia di coesione

09/01/2019 -  Mihaela Iordache

Si apre tra i dubbi la presidenza della Romania del Consiglio dell'Ue. Il motto del governo romeno è "Europa della convergenza" ma il paese si presenta a questo importante appuntamento profondamente diviso

Republika Srpska, l'autocrazia di Dodik

08/01/2019 -  Ahmed Burić Sarajevo

Il governo di Banja Luka si scaglia contro i manifestanti del movimento Pravda za Davida, con arresti e accuse. L'entità della Bosnia Erzegovina sembra ormai essere preda di un regime autocratico

Banja Luka, assedio al movimento Pravda za Davida

07/01/2019 -  Alfredo Sasso

In Republika Srpska, una delle due entità della Bosnia Erzegovina, il passaggio dal vecchio al nuovo anno si è svolto all'insegna di arresti e tentativi di repressione del movimento Giustizia per David

Sarajevo, aria irrespirabile

21/12/2018 -  Alfredo Sasso Sarajevo

Nei giorni tra il 2 e il 4 dicembre, Sarajevo è stata la capitale più inquinata al mondo, almeno secondo i dati forniti dalle ambasciate statunitensi che monitorano abitualmente la situazione ambientale delle città in cui hanno sede

Manifestazioni studentesche in Albania: avanti tutta

19/12/2018 -  Gentiola Madhi

Davanti alla scelta del governo di non aprire ad una riforma sulla legge relativa all'istruzione superiore gli studenti hanno optato per un'escalation delle proteste

La Slovenia vuole ritornare sui radar di Washington

18/12/2018 -  Charles Nonne

Malgrado legami storici forti, le relazioni tra Slovenia e Stati Uniti rimangono piuttosto freddi. Da otto anni nessun primo ministro o presidente sloveno viene invitato ufficialmente alla Casa bianca, al Pentagono o al Dipartimento di stato

Moldavia: l’istruzione tra molteplicità e conflitto

17/12/2018 -  Francesco Brusa

Un reportage dalle classi scolastiche di Chişinău, capitale della Moldavia e Tiraspol, capitale dello stato de facto indipendente della Transnistria. Una situazione complessa, con l'apertura di qualche spiraglio di futuro possibile

Bosnia Erzegovina: sotto le bandiere del nonsenso

13/12/2018 -  Ahmed Burić Sarajevo

In un momento in cui la Bosnia Erzegovina ha bisogno di soluzioni concrete per uscire da uno stallo che dura da anni, i nazionalisti locali, Milorad Dodik in primis, si concentrano su questioni di poco conto

Il dilemma del femminismo nella "Nuova Armenia"

13/12/2018 -  Knar Khudoyan

Mentre sempre più donne scelgono di entrare in politica nella "Nuova Armenia" rivoluzionaria, il movimento femminista è di fronte a un dilemma: trasformare il sistema patriarcale dall'interno o dall'esterno?

Armenia: il nuovo parlamento

12/12/2018 -  Marilisa Lorusso

Trionfo per il protagonista della Rivoluzione di velluto alle recenti elezioni politiche in Armenia. La coalizione guidata da Nikol Pashinyan raccoglie il 70% delle preferenze. Unico segnale di debolezza, la bassa affluenza

Albania: proteste studentesche, una scossa all'apatia

11/12/2018 -  Gentiola Madhi

L'aumento delle rette, la bassa qualità dell'insegnamento e la mancanza di infrastrutture nelle università pubbliche albanesi hanno portato ad un ampio malcontento tra gli studenti. Che stanno occupando le piazze di Tirana e di altre città universitarie

Romania: la Grande Unione, festa a Bucarest, lutto a Budapest?

11/12/2018 -  Francesco Magno

Lo scorso 1 dicembre in Romania si è festeggiato il centenario dalla cosiddetta "Grande Unione" della Transilvania alla Romania. Per molti versi un'occasione mancata per riflettere sul passato e presente del paese

Croazia, Ivica Todorić scende in politica

10/12/2018 -  Giovanni Vale Zagabria

L’ex patron del colosso agroalimentare croato Agrokor ha annunciato la sua volontà di entrare in politica. Tra i punti del suo programma la lotta alla corruzione, nonostante sia tutt’ora sotto inchiesta per frode e - appunto - corruzione

Giornalismo d'inchiesta in Bulgaria, la sfida è resistere

06/12/2018 -  Francesco Martino Sofia

Dal suo recente arresto nel corso di un'inchiesta su appalti e corruzione all'omicidio della conduttrice Viktoria Marinova, il giornalista investigativo Dimitar Stoyanov di "Bivol" fa una panoramica sui punti dolenti dell'informazione in Bulgaria

Albania: riforma della magistratura e questioni bilaterali con la Grecia

05/12/2018 -  Gentiola Madhi

In Albania è in corso un processo di valutazione dei giudici e dei pubblici ministeri - obbligatorio per continuare la carriera - che ha di fatto bloccato la creazione dei nuovi organi di autogoverno del sistema giudiziario, influenzando la risoluzione delle questioni bilaterali di vecchia data con la Grecia

Il governo serbo e il genocidio di Srebrenica

04/12/2018 -  Dragan Janjić Belgrado

Di recente la premier serba Ana Brnabić ha negato apertamente che a Srebrenica sia stato commesso un genocidio. L’affermazione ha avuto conseguenze regionali ed anche a livello dell’Ue

Bosnia Erzegovina: presidenza al via, governo al palo

30/11/2018 -  Alfredo Sasso

A distanza di oltre sei settimane dalla tornata elettorale in Bosnia Erzegovina prende il via la presidenza tripartita a livello statale. Restano però ancora in stallo il governo centrale e quello della Federazione

Serbia-Kosovo, mosse e contromosse

27/11/2018 -  Dragan Janjić Belgrado

Il Kosovo non riesce a diventare membro dell’Interpol, la Serbia esulta ma Pristina reagisce con un’azione di polizia volta a far luce sull’omicidio Ivanović e, soprattutto, con l’aumento del 100% dei dazi doganali

Bosnia Erzegovina, serve una svolta sociale

26/11/2018 -  Aleksandar Brezar Sarajevo

Come fermare il declino della Bosnia Erzegovina, trasformatasi ormai in una democrazia etnica? Per Dino Mustafić, uno dei più importanti registi teatrali e cinematografici dell’area post-jugoslava, serve una coraggiosa svolta sociale

Romania: litigi e rimpasti

22/11/2018 -  Mihaela Iordache

Sono ormai 21 i ministri sostituiti dal primo ministro ombra Liviu Dragnea, leader dei socialdemocratici. Ad inizio settimana l'ennesima azione volta a controllare col pugno di ferro la disciplina di partito e il governo del paese

Serbia: Hitler, un caricaturista e la libertà dei media

21/11/2018 -  Antonela Riha Belgrado

Continua a peggiorare la situazione dei media in Serbia. Recenti fatti di cronaca mostrano come l’accanimento del potere contro i pochi media non allineati sia ormai quotidiano. Per RSF la Serbia rischia la maglia nera della regione

Macedonia, la fuga di Gruevski

20/11/2018 -  Ilcho Cvetanoski Skopje

L'ex primo ministro della Repubblica di Macedonia, Nikola Gruevski, condannato a due anni di carcere per l'acquisto illecito di una limousine di lusso, è fuggito in Ungheria in cerca di asilo politico. Lo scandalo sta avendo un impatto rilevante sulla scena politica regionale

20 novembre 2018

Il Partito Socialdemocratico, al potere in Romania, ha rimosso dal loro incarico sette ministri del proprio governo. È stato annunciato ieri. Di fatto la mossa è un tentativo da parte del leader del partito, Liviu Dragnea, di rafforzare la sua presa sul potere mettendo ai margini le voci che in passato hanno criticato il suo operato.


Grecia, Politecnico ‘73

19/11/2018 -  Gilda Lyghounis

L’annuale corteo in ricordo della ribellione alla giunta dei colonnelli, condotta dagli studenti del Politecnico nel novembre di 45 anni fa, è sfociato in disordini. Tensioni antigovernative ad Atene e Salonicco

L'Armenia si prepara al voto

19/11/2018 -  Marilisa Lorusso

Il 2018 passerà alla storia come uno degli anni più rocamboleschi e intensi della vita politica armena dal 1991: elezioni presidenziali, nuova costituzione, una sorta di rivoluzione, e all'ultimo, a dicembre, elezioni parlamentari anticipate