Media

25 gennaio 2019

Il 28 gennaio 1994 tre giornalisti della Rai di Trieste, Marco Luchetta, Dario D'Angelo e Alessandro Ota erano arrivati Mostar est per realizzare un reportage sui bambini vittime della guerra in ex-Jugoslavia. Una granata li colpì davanti a un rifugio mentre intervenivano per salvare un bambino. Anche quest'anno si svolgerà a Mostar una commemorazione in loro ricordo.


8 ottobre 2018

Polizia e procura di Ruse, città Bulgara sul Danubio, lavorano “a tutte piste” per risalire all'assassino di Viktoria Marinova, conduttrice e direttrice amministrativa della tv locale TVN, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto sulle rive del grande fiume sabato 6 ottobre


27 luglio 2018

Si è concluso il 15 luglio scorso il concorso Wiki4MediaFreedom che ha chiamato a raccolta wikipediani e wikipediane di diverse edizioni linguistiche dell'enciclopedia libera per tradurre e migliorare le voci sulla libertà di stampa in Wikipedia.


6 luglio 2018

Si apre oggi al Tribunale di Pavia la prima udienza pubblica del processo per l'assassinio del fotoreporter Andrea Rocchelli, ucciso inseme all'attivista russo Andrej Mironov in Ucraina. Accanto ai familiari, saranno presenti rappresentanti della Federazione nazionale della Stampa e dell'Associazione Lombarda dei Giornalistiche che si sono costituite parte civile.


31 maggio 2018

Con un colpo di scena degno dei migliori film gialli, il reporter di guerra russo Arkady Babchenko, dato per morto ieri a Kiev da tutti i media ucraini e internazionali (OBCT compreso) si è presentato, vivo e vegeto, ad una conferenza stampa dei servizi di sicurezza ucraini.


25 gennaio 2018

Dragan Janjić, corrispondente di OBCT dalla Serbia e caporedattore di Beta (tra le principali agenzie di stampa indipendente del paese), è stato preso di mira nei giorni scorsi da una campagna diffamatoria che lo accusa di essere un “nemico della Serbia”.


11 gennaio 2018

"Un giornalista senza macchie, un satirico senza rivali, un santo senza religione – questo era Predrag Lucić". Apre così l'articolo del quotidiano croato Novi List in memoria di questo grande giornalista morto ieri, 10 gennaio, all'età di 53 anni dopo una lunga malattia.


6 novembre 2017

L'Associazione croata dei giornalisti (HND) ha organizzato per oggi, 6 novembre, una commemorazione in ricordo di Jasna Babić. Tra le più rinomate giornaliste d'inchiesta nel paese è morta il 31 ottobre scorso dopo una lunga malattia.


2 novembre 2017

696 è il numero esatto di professionisti dell’informazione uccisi dal 2007 ad oggi nel mondo, secondo i dati raccolti dal Comitato per la Protezione dei Giornalisti (CPJ) .


18 luglio 2017

A un anno dall'assassinio del giornalista Pavel Sheremet, le indagini giudiziarie sul caso languono, ma i colleghi della vittima non demordono.


15 giugno 2017

Lo scorso martedì, la Grecia ha perso un giornalista coraggioso e un cittadino combattivo. Se n'è andato per un arresto cardiaco, a soli 42 anni, il giornalista greco Costas Efimeros. Fondatore e instancabile animatore del portale di informazione ThePressProject , Costas aveva collaborato con OBCT al progetto sulla libertà dei media.


2 maggio 2017

Da sabato 29 aprile gli utenti che cercano di connettersi a Wikipedia dalla Turchia trovano il sito inaccessibile accompagnato da un messaggio di errore. 


21 aprile 2017

Non se lo aspettavano, i nomi dei finalisti erano importanti, dalla Süddeutsche Zeitung, nel gruppo dei Panama papers, al Financial Times. Tuttavia l’edizione di quest’anno del prestigioso European press prize, per la prima volta, è stata assegnata ad un media balcanico


27 luglio 2016

“[Il ministero degli Esteri kosovaro] dovrebbe assicurarsi di prendere iniziativa contro la persona indicata in accordo con le disposizioni di legge […] che per casi del genere prevedono pene detentive da sei mesi a cinque anni”. Questa la richiesta inviata – attraverso una nota ufficiale – dall'ambasciata turca a Pristina nei confronti di Berat Buzhala, noto giornalista kosovaro del portale gazetaexpress.com. 


5 luglio 2016

Il 24 giugno scorso la Duma russa ha approvato il disegno di legge antiterrorismo che prevede modifiche legislative che porteranno gravi limitazioni alla libertà di espressione, alla libertà di coscienza e al diritto alla privacy. 


14 giugno 2016

Dopo le proteste a Belgrado di sabato 11 giugno, migliaia di cittadini sono scesi in piazza ieri a Novi Sad per la terza manifestazione contro la rimozione di alcuni giornalisti dalla Radio Televisione Pubblica della Vojvodina (RTV).


5 aprile 2016

Prosegue l’opera di messa in discussione della libertà di stampa in Croazia da parte delle autorità pubbliche. Dopo la sospensione dei finanziamenti ai media no-profit, prima decisione assunta dal controverso ministro della Cultura Zlatko Hasanbegović, seguita dall'imposizione di cambi al vertice della televisione pubblica, questa volta è il principio della libertà d’opinione a essere messo in discussione in seguito all’aggressione ai danni del giornalista e scrittore Ante Tomić, avvenuto a Spalato il 31 marzo scorso.


29 marzo 2016

Oltre 100 organizzazioni, singoli giornalisti e attivisti per i diritti umani hanno firmato una petizione che richiede l'immediata liberazione di Florence Hartmann, arrestata dagli agenti del Tribunale Penale per l'ex Jugoslavia (TPJ) giovedì scorso all'Aja.


5 febbraio 2016

La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Azerbaijan per trattamenti inumani e degradanti e mancanza di indagini effettive nel caso di Hilal Mammadov (no. 81553/12), giornalista maltrattato dalla polizia durante la detenzione in attesa di giudizio.


13 gennaio 2016

Il giornalista turco Nedim Oruç (@KurdizaN) della Dicle News Agency (DİHA) è stato fermato a Şırnak il 6 gennaio, arrestato il giorno successivo per "propaganda terrorista", e condotto alla prigione di tipo F della città del sud-est anatolico, riporta l'agenzia turca Bianet.


8 giugno 2015

"Eccoti la nuova Turchia" titola oggi il quotidiano turco Cumhuriyet rivolgendosi al presidente Recep Tayyip Erdoğan. 


6 maggio 2015

Ieri 5 maggio il PEN American Center di New York ha consegnato i premi 2015. Tra questi il premio "Barbara Goldsmith per la libertà di espressione" conferito alla giornalista investigativa azera Khadija Ismayilova. La giornalista non ha potuto ritirare il premio perché da dicembre è in carcere.


28 aprile 2015

In Albania l'opposizione ha introdotto al dibattito parlamentare una proposta di legge che mira a limitare i commenti offensivi e diffamanti postati dai lettori sui portali web, individuando i gestori dei portali come responsabili di quanto viene pubblicato dagli utenti.


16 marzo 2015

La giornalista Gordana Katana, da anni corrispondente da Banja Luka per il quotidiano Oslobođenje e, in passato, per diverse testate internazionali, compresi l'Institute for War and Peace Reporting e Osservatorio Balcani e Caucaso , è stata verbalmente aggredita sabato scorso dal presidente della Republika Srpska, Milorad Dodik.


8 gennaio 2015

Alcuni cittadini hanno cominciato a portare fiori e candele di fronte all'Ambasciata di Francia già nella serata di ieri, dopo che la notizia dell'attacco al settimanale francese ha cominciato a diffondersi sui media locali.


15 dicembre 2014

Domenica 14 dicembre la polizia turca ha condotto un’imponente operazione contro giornalisti ed esponenti politici legati all’opposizione al governo guidato da Ahmet Davutoğlu.


10 ottobre 2014

La nostra corrispondente Arzu Geybullayeva sta subendo da giorni una pesante campagna di intimidazione via social network.


16 aprile 2014

In vista delle prossime elezioni il Parlamento europeo ha scelto di investire sui social media, presentandosi su ben 12 piattaforme social.


21 marzo 2014

La Turchia ha bloccato giovedì sera l'accesso a Twitter. Solo poche ore prima, il premier Recep Tayyip Erdoğan aveva pronunciato in un comizio elettorale a Bursa - in vista delle ormai prossime amministrative - parole minacciose verso il social network: "Elimineremo Twitter e simili alla radice. Non m'interessa quello che potrà dire comunità internazionale".


13 febbraio 2014

Durante le proteste dei giorni scorsi, alcuni giornalisti hanno subito pressioni, minacce e violenze fisiche. Altri operatori dell'informazione hanno riportato gli eventi facendo gli interessi di singoli politici, invece che mettersi al servizio dei cittadini. Lo denuncia l'Associazione dei giornalisti della Bosnia Erzegovina