Conflitti

Appello di Dunja Mijatović: si istituisca la Giornata in memoria di Srebrenica

01/07/2019

Il 26 giugno scorso la Commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa , Dunja Mijatović, nell'ambito della sessione estiva dell'Assemblea parlamentare tenutasi a Strasburgo, ha presentato la mostra “Srebrenica – Mothers’ long fight for justice”, accanto alle rappresentanti dell'Associazione delle Madri di Srebrenica e Žepa (Udruženje Pokret Majke enklave Srebrenica i Žepa ) e a Thomas Hammarberg, ex Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa.

Sentenza d’appello: ergastolo a Radovan Karadžić

20/03/2019

Alle ore 15.00 di oggi la corte d’appello del Meccanismo residuale per i tribunali penali internazionali (MICT) ha dichiarato l'ex leader dei serbo-bosniaci durante il conflitto in Bosnia Erzegovina Radovan Karadžić colpevole di genocidio e crimini contro l'umanità condannandolo al carcere a vita. La sentenza è stata emessa da una corte formata da 5 giudici e presieduta da Vagn Prüsse Joensen.

Strage di Markale, 25 anni fa

05/02/2019

Nella città di Sarajevo sotto assedio da quasi due anni, il 5 febbraio 1994 morirono 68 persone e 142 rimasero ferite. Sono i numeri della prima strage di Markale, il mercato coperto del centro di Sarajevo.

Mostar: in memoria dei tre giornalisti Rai

25/01/2019

Il 28 gennaio 1994 tre giornalisti della Rai di Trieste, Marco Luchetta, Dario D'Angelo e Alessandro Ota erano arrivati Mostar est per realizzare un reportage sui bambini vittime della guerra in ex-Jugoslavia. Una granata li colpì davanti a un rifugio mentre intervenivano per salvare un bambino. Anche quest'anno si svolgerà a Mostar una commemorazione in loro ricordo.

Valle di Preševo, voglia di Kosovo

11/09/2018

Si fa sempre più forte la voglia di modifica dei confini tra Serbia e Kosovo, come possibile – seppur controversa - soluzione allo stallo diplomatico tra Belgrado e Pristina. A chiederla sono anche i rappresentanti dei comuni a maggioranza albanese della valle di Preševo, nel sud della Serbia, che ieri hanno incontrato a Pristina il presidente kosovaro Hashim Thaçi.

Operazione Tempesta: dopo 23 anni ancora battaglia

07/08/2018

Tra il 4 e il 5 agosto del 1995 iniziava l'azione militare “Oluja” (Tempesta) con cui l'esercito della Croazia riconquistava in due giorni le Krajine. Questo territorio era rimasto per quattro anni sotto controllo delle forze dei ribelli serbi. Un anniversario durante il quale prosegue una guerra con altri mezzi, a partire da celebrazioni e commemorazioni divise.

Attentato in Daghestan rivendicato dall'Isis

19/02/2018

Il 18 febbraio un uomo ha aperto il fuoco durate una celebrazione nella chiesa ortodossa di Kizlyar, in Daghestan, uccidendo cinque persone e ferendone altre quattro. L’uomo poi è stato ucciso dalle forze dell’ordine e identificato come il 22enne Khalil Khalilov. Questo è l’undicesimo attentato dal 2015 rivendicato dall'organizzazione Stato Islamico nella repubblica russa del Daghestan.

Ergastolo per Ratko Mladić

22/11/2017

Condanna all'ergastolo per l'ex comandante dell'esercito serbo bosniaco, colpevole di genocidio e complicità in genocidio per i fatti di Srebrenica, crimini contro l'umanità, deportazione, persecuzione. E' la sentenza di primo grado pronunciata oggi, 22 novembre, dalla Corte del Tribunale Penale Internazionale dell'Aja presieduta dal giudice Alphons Orie.

Ucraina: giustizia negata per l'omicidio di Pavel Sheremet

18/07/2017

A un anno dall'assassinio del giornalista Pavel Sheremet, le indagini giudiziarie sul caso languono, ma i colleghi della vittima non demordono.

Corte distrettuale dell'Aja: riconosciuto un risarcimento solo parziale alle vittime di Srebrenica

27/06/2017

Nel 2014 una Corte distrettuale dell'Aja aveva ritenuto responsabile lo stato olandese per la deportazione e la morte di 300 uomini e ragazzi bosniaci che si trovavano nella base Onu di Potočari, nei pressi di Srebrenica, quartier generale del battaglione olandese, avvenuta nel luglio del 1995. In appello, viene ora confermata la responsabilità dello stato ma decretato un risarcimento solo parziale ai parenti delle vittime.

Prijedor, 31 maggio

31/05/2017

Il 31 maggio di cinque anni fa un ragazzo, Emir Hodžić, si legò una fascia bianca al braccio sinistro e si mise da solo in piedi nella piazza principale di Prijedor, per protestare in silenzio contro la decisione delle autorità locali di negare, di nuovo, alle associazioni di vittime civili di guerra della città il diritto a organizzare una commemorazione pubblica in ricordo del 31 maggio di vent'anni prima.

Don Renzo Scapolo, parroco della solidarietà

05/05/2017

Martedì 2 maggio si è spento a Como, alla soglia degli 83 anni, Don Renzo Scapolo, uno dei numerosi testimoni intervistati nel corso del Progetto Cercavamo la pace. Scapolo fu uno dei principali rappresentanti della mobilitazione di solidarietà di ispirazione cattolica durante le guerre jugoslave.

Apre a Sarajevo il Museo dell'infanzia di guerra

07/02/2017

Una collezione di oggetti e memorie dei bambini che hanno vissuto la loro infanzia durante il conflitto

Caucaso: ucciso il comandante dell’ISIS

12/12/2016

Le forze speciali russe dell’FSB hanno annunciato il 4 dicembre scorso l’uccisione di Rustam Asildarov, leader dell'organizzazione terroristica "Stato islamico" nel Caucaso.

La Vijećnica di Sarajevo, un simbolo europeo

24/08/2016

Oggi è l'anniversario della distruzione della Biblioteca nazionale di Sarajevo, avvenuta nella notte tra il 24 e il 25 agosto del 1992. Ci sono voluti 18 anni di lavori di ricostruzione per restituirla ai suoi cittadini

Turchia - Russia, il disgelo parte dal turismo

14/07/2016

E' in arrivo oggi a Mosca una delegazione governativa turca: obiettivo, rilanciare la cooperazione nel turismo, uno dei pilastri delle relazioni bilaterali negli ultimi decenni.

Turchia – Bulgaria, sgarbi diplomatici

25/02/2016

In principio era la politica turca dei “zero problemi con i vicini”, la visione dell'allora ministro degli Esteri (ora premier) Ahmet Davutoğlu di uno spazio di collaborazione pacifica nel proprio estero vicino.

Macedonia-Grecia, prove di soluzione sulla questione del nome?

17/12/2015

“Siamo pronti a prendere in considerazione la possibilità di cambiare il nome costituzionale del paese”. “Non ho mai pronunciato le parole in questione, le frasi pubblicate sono state estrapolate dal contesto in cui sono state pronunciate”.

Siria, jet turchi abbattono bombardiere russo

24/11/2015

Un bombardiere russo è stato abbattuto questa mattina da caccia dell'aviazione turca al confine tra Siria e Turchia. Secondo Ankara l'aereo, impegnato in bombardamenti in Siria, avrebbe violato lo spazio aereo turco. L'incidente rischia ora di infiammare una situazione già estremamente tesa.

Bosnia Erzegovina: bomba a Zavidovići

24/11/2015

Questa notte poco prima dell'una un ordigno esplosivo è stato lanciato contro la stazione di polizia di Zavidovići, nella Bosnia centrale.

Sparatoria a Sarajevo, rischio terrorismo

19/11/2015

Ieri sera alle 19.35 un uomo ha ucciso a colpi di arma da fuoco due soldati delle forze armate bosniache nel quartiere di Rajlovac, a Sarajevo.

Serbia e Kosovo, negoziato difficile

14/10/2015

Nessuna novità di rilievo nel processo di normalizzazione dei rapporti tra Serbia e Kosovo, dopo l'incontro di ieri sera a Bruxelles tra i premier Aleksandar Vučić e Isa Mustafa in presenza del numero uno della diplomazia Ue Federica Mogherini.

Gli yazidi in Armenia

03/08/2015

Esattamente un anno fa l'Isis sferrò un'offensiva cruenta contro l'area di Sinjar in Iraq.

Turchia, contro lo Stato Islamico reti e palloni aerostatici al confine con la Siria

24/07/2015

“Per contrapporsi allo Stato Islamico (IS) è importante bloccare il transito dei terroristi e porre ostacoli al loro passaggio. Ecco perché verrà realizzato sul confine [con la Siria] un sistema di sicurezza fisico”. E' stato il vice premier turco Bülent Arınç ad annunciare – lo scorso 22 luglio - la decisione di innalzare nuove barriere “in settori critici” del tormentato confine siriano.

Ucraina: manovre militari per 18 paesi

22/07/2015

Sono arrivati nella base militare di Javorov, nella regione di Leopoli i circa 1800 soldati che partecipano dal 20 al 31 luglio alle esercitazioni militari fra le forze armate ucraine e quelle di altri 17 paesi denominate “Rapid Trident".

Macedonia, nessun accordo sul governo di transizione

12/06/2015

L'obiettivo era quello di definire una “road map” capace di portare la Macedonia alle elezioni anticipate, fissate per l'aprile 2016. Obiettivo mancato.

Prijedor: fasce bianche per restare umani

29/05/2015

Il 31 maggio si celebra a Prijedor la Giornata internazionale delle fasce bianche, in ricordo dei cittadini non serbi obbligati nel 1992 a portarne una al braccio: migliaia furono poi deportati e rinchiusi nei lager. Quest'anno i promotori di "Perché mi riguarda", oltre a sfilare per le strade lanciano un nuovo appello perché si costruisca un monumento in memoria dei bambini uccisi.

Crisi in Macedonia, ancora nulla di fatto

27/05/2015

Si è chiuso ieri a Skopje con un nuovo nulla di fatto il terzo round di negoziati tra i principali partiti macedoni, facilitati dalla comunità internazionale per trovare una via d'uscita alla crisi politica ed istituzionale che stringe il paese dopo lo scandalo intercettazioni e l'operazione di polizia di Kumanovo.

Tuzla: vent'anni fa, la strage dei giovani

25/05/2015

ll 25 maggio del 1995 una granata colpisce il centro di Tuzla e uccide 71 ragazzi, ferendone 240. Si erano incontrati per stare insieme, in un giorno qualsiasi, pur in mezzo alla guerra. I familiari decisero di seppellirli insieme, per mantenere vivo il ricordo dell'amicizia che legava i ragazzi nonostante le divisioni etniche a loro imposte

Dopo Kumanovo, in Kosovo protestano i familiari UÇK

21/05/2015

Bandiere rossonere con l'aquila albanese e cartelli con la scritta “non sono terroristi”. Questi i simboli sventolati ieri a Pristina da alcune centinaia di persone, scese in piazza per protestare contro “l'indifferenza del governo kosovaro” nei confronti degli uccisi e arrestati dopo lo scontro armato del 9 maggio scorso a Kumanovo, nella vicina Macedonia.