Post di Nicole Corritore

Siniša Glavašević: racconti da Vukovar

18/11/2019

Siniša Glavašević, giornalista di Radio Vukovar, rimase in città durante tutto l’assedio iniziato a giugno 1991 per mano dell’esercito federale e delle milizie serbe, continuando a fare il suo lavoro. Con la caduta della città il 18 novembre, assieme ad altre decine di persone che avevano trovato rifugio nell’ospedale fu deportato in un hangar a Ovčara. Il suo corpo fu scoperto solo cinque anni dopo, assieme ad altri in una fossa comune, e finalmente tumulato il 14 marzo 1997 al cimitero Mirogoj di Zagabria.

Bosnia Erzegovina: la vittoria di Irma

07/11/2019

Irma Baralija, vicepresidente del partito Naša Stranka, ha vinto la sua battaglia. Il 29 ottobre la Corte europea dei diritti dell'uomo le ha dato ragione: il mancato svolgimento delle amministrative a Mostar, che non si tengono dal 2008, è una violazione dei diritti umani.

Fata, eroina di Bosnia, ha ottenuto ragione dalla CEDU

04/10/2019

Era dovuta fuggire da Konjević Polje a causa della guerra. Rientrata nel 2000 ha trovato sul suo terreno una chiesa ortodossa. Da allora ha avviato una battaglia per la restituzione del terreno. Battaglia che Fata Orlović, ha vinto lo scorso primo ottobre, dimostrando ai bosniaci che il coraggio di difendere i propri diritti e lottare contro le ingiustizie subite a volte vince anche contro chi ha in mano un grande potere.

Massacro di Markale, 24 anni dopo

28/08/2019

Il 28 agosto del 1995 l’ultimo di cinque colpi di mortaio sul mercato di Markale a Sarajevo causa la morte di 43 civili e il ferimento di 84. Si tratterà del secondo attacco, il primo avvenuto a febbraio 1994 che aveva causato 200 vittime tra morti e feriti. Amerisa Ahmetović, una delle persone ferite, non ha mai dimenticato e oggi per la prima volta ha partecipato alle commemorazioni.

Mostar: dal Vecchio, i tuffi di 24 atleti mondiali

23/08/2019

Sabato 24 agosto a Mostar si tiene una delle tappe di tuffi "Red Bull Cliff Diving", che vedrà i migliori atleti del mondo lanciarsi nelle acque della Neretva dallo "Stari Most", il Ponte Vecchio. Si potrà seguire la diretta streaming su Red Bull Tv a partire dalle 14.30.

Andrea Camilleri e rifugiati: il diritto, negato, alla protezione

19/07/2019

“Le probabilità che questi natanti respinti corrano il rischio di un naufragio sono altissime, ma non ci sarà nessuno che potrà raccontare l'agonia e la morte in mare di uomini, donne, bambini. Solo i pescatori ti vengono a dire, quando ne hanno voglia, che il mare ormai è fiorito di cadaveri, tanto per rubare un verso a Eschilo.” Sono parole di Andrea Camilleri, il grande scrittore al quale ieri è stato dato l’ultimo saluto, nel cimitero acattolico di Roma. Si direbbe scritte di recente, invece risalgono a 14 anni fa.

Appello di Dunja Mijatović: si istituisca la Giornata in memoria di Srebrenica

01/07/2019

Il 26 giugno scorso la Commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa , Dunja Mijatović, nell'ambito della sessione estiva dell'Assemblea parlamentare tenutasi a Strasburgo, ha presentato la mostra “Srebrenica – Mothers’ long fight for justice”, accanto alle rappresentanti dell'Associazione delle Madri di Srebrenica e Žepa (Udruženje Pokret Majke enklave Srebrenica i Žepa ) e a Thomas Hammarberg, ex Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa.

Sentenza d’appello: ergastolo a Radovan Karadžić

20/03/2019

Alle ore 15.00 di oggi la corte d’appello del Meccanismo residuale per i tribunali penali internazionali (MICT) ha dichiarato l'ex leader dei serbo-bosniaci durante il conflitto in Bosnia Erzegovina Radovan Karadžić colpevole di genocidio e crimini contro l'umanità condannandolo al carcere a vita. La sentenza è stata emessa da una corte formata da 5 giudici e presieduta da Vagn Prüsse Joensen.

L’ultimo viaggio del ragazzo del ghetto

15/03/2019

“Klinac iz geta”, il ragazzo del ghetto, è il titolo della canzone scritta da David Dragičević e che ha accompagnato tutte le manifestazioni di protesta di chi chiedeva giustizia per la sua uccisione. La famiglia ha deciso di riesumarne il corpo e di portarlo via dalla Bosnia Erzegovina per seppellirlo in Austria.

Strage di Markale, 25 anni fa

05/02/2019

Nella città di Sarajevo sotto assedio da quasi due anni, il 5 febbraio 1994 morirono 68 persone e 142 rimasero ferite. Sono i numeri della prima strage di Markale, il mercato coperto del centro di Sarajevo.