Stagioni

La sentenza della Corte Internazionale di Giustizia, che ha respinto le accuse di genocidio presentate da Serbia e Croazia, apre una nuova stagione. I giudici chiedono ora agli ex contendenti di affrontare i crimini commessi dalle proprie forze, non da quelle del nemico, unendosi alle voci di quelle associazioni – come il Centro per il Diritto Umanitario di Belgrado o Documenta di Zagabria – che da anni lavorano in questa direzione. L'articolo di Andrea Rossini.

Stagione di sangue invece in Ucraina, dove le bombe continuano ogni giorno ad uccidere i civili. Un'altra guerra nel cuore dell'Europa, dopo quella che ha dilaniato negli anni '90 i Balcani, e che prosegue con una spaventosa inerzia. Da Donetsk, il reportage di Danilo Elia.

Un anno di terrore: con una timeline multimediale abbiamo ripercorso l'intero 2014 dell'Azerbaijan, durante il quale il regime al potere ha condotto una stagione repressiva senza precedenti nella storia recente del paese contro giornalisti, oppositori politici e attivisti per i diritti umani, nel silenzio di gran parte della comunità internazionale.

Bloc-notes: Tablet made in Armenia; Macedonia: leader dell'opposizione accusato di tentato golpe; Srebrenica: confermate le condanne per genocidio

06/02/2015 -