Prigionia

Alcuni vi sono rinchiusi da più di due anni, in condizioni miserevoli, che portano a gravi conseguenze fisiche e psichiche. E' drammatica la situazione nel centro di detenzione per migranti a Amygdaleza, a dieci chilometri da Atene. Recenti proteste a seguito della morte di un detenuto hanno portato alla liberazione immediata di 30 di loro. In settimana l'approfondimento di Ermal Bubullima.

Licenziata, poi riassunta e di fatto tenuta in ostaggio dal proprio editore attraverso un'innumerevole serie di processi. Ora infine i giudici le hanno dato ragione ma lei, una delle migliori giornaliste investigative della Croazia, ha deciso di abbandonare la professione. Nataša Škaričić ci spiega il perché in una lunga intervista raccolta da Hrvoje Šimičević.

In settimana poi molto Caucaso e oriente: le origini della stampa in Iran e la locale comunità armena raccontata da Simone Zoppellaro; le divisioni all'interno della coalizione di governo in Georgia descritte dal nostro corrispondente Tengiz Ablotia e infine Marilisa Lorusso descrive la nuova escalation di violenza in Nagorno Karabakh e il rischio che il troppo fragile cessate il fuoco tra Armenia e Azerbaijan salti.

Bloc-notes: Est o Ovest? Il 30 novembre politiche in Moldavia; Balcani: decine di migliaia di persone ridotte in schiavitù; Slovenia- Croazia: la guerra della salsiccia

Dibattito on-line! Nel conflitto in Ucraina l'Ue è parte della soluzione o del problema? Discutine su balcanicaucaso.org con due parlamentari europei, Jacek Saryusz-Wolski e Helmut Scholz.

28/11/2014 -