IDPs

E' un acronimo che sta per Internally Displaced People. Un termine che ha tutta la freddezza del tecnicismo ma che descrive una condizione tragica. Quella di chi, a causa di una guerra o gravi discriminazioni, ha dovuto abbandonare la propria casa, pur non avendo valicato i confini del proprio paese d'origine. E si è trovato a vivere altrove, spesso dopo aver perso tutto.

Abbiamo pubblicato due reportage, che raccontano i destini di questi profughi. Danilo Elia ha descritto la sempre più scarsa accoglienza che, in Ucraina, riceve chi è fuggito dal conflitto nel Donbass; Matteo Zola ha visitato invece il villaggio di Tserovani, Georgia, una teoria di casette tutte uguali dove vivono persone fuggite a seguito del conflitto georgiano-osseto del 2008.

In settimana poi l'esito delle elezioni politiche in Montenegro; calcio e inclusione sociale a Lubiana; le prospettive in Ungheria e nella regione dopo il referendum sui migranti; le reazioni in Grecia all'inclusione nelle scuole locali di bambine e bambini rifugiati. E molto altro. Buona lettura!

Bloc-notes: Elezioni in Montenegro: l'ennesima conferma di Đukanović; Novine: una serie TV sui retroscena del giornalismo in Croazia

Save the date! Ad Ancona, il 24 ottobre, società civile e DG NEAR della Commissione europea a confronto sul tema dell'allargamento. Modera la direttrice di OBC Transeuropa Luisa Chiodi

21/10/2016 -