Nell'ambito della legge 84/01, la Provincia Autonoma di Trento e l' Osservatorio sui Balcani hanno avviato nel 2004 il progetto "Balcanicooperazione.it - Monitoraggio, supporto e visibilità del sistema italiano della cooperazione decentrata nell'area dei Balcani", un Programma Operativo Integrato che garantisce un servizio di informazione, raccolta dati e comunicazione on-line sulla cooperazione decentrata nei Balcani e stimola al contempo processi di scambio e di integrazione orizzontale tra soggetti italiani impegnati nell'area.

Nel corso del biennio 2004-2006, il progetto è stato co-finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento e dal Ministero degli Affari Esteri. Hanno aderito 9 Regioni/Province autonome italiane: Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano. La partecipazione al progetto è stata formalizzata con una lettera d'intenti, personalizzata per ogni ente istituzionale, e firmata da questo assieme alla Provincia Autonoma di Trento, titolare del progetto BalcaniCooperazione .

Oggi BalcaniCooperazione costituisce la sezione tematica di Osservatorio sui Balcani dedicata alla cooperazione con il sud-est Europa.

Le sue pagine offrono un servizio informativo (composto da notizie e dati) nel campo della cooperazione decentrata con il sud-est Europa, monitorando le attività realizzate da gran parte delle Regioni e dagli altri Enti locali e fornendo visibilità alle iniziative di cooperazione a tutti i livelli.

BalcaniCooperazione sostiene inoltre la comunicazione e l'incontro tra i soggetti della cooperazione decentrata proponendosi quale punto di raccordo tra nodi quali i Ministeri a livello centrale, le Regioni, le Province, i Comuni e le varie espressioni della società civile impegnate nelle relazioni territoriali con il sud-est Europa e stimolando la creazione di reti con soggetti omologhi in Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Romania, Montenegro, Serbia (e Kosovo).

Tra gli strumenti operativi offerti, BalcaniCooperazione ha approntato un sistema di raccolta dati, disponibilii in un archivio on-line (Database Re.Te.- Relazioni Territoriali), sui programmi di cooperazione decentrata nell'area dei Balcani promossi dagli enti territoriali italiani. Il database viene regolarmente aggiornato grazie alla collaborazione degli enti regionali e locali coinvolti attivamente.

La cooperazione internazionale sta subendo una profonda trasformazione sia dal punto di vista metodologico, sia dal punto di vista normativo (europeo, nazionale e regionale). Sotto la spinta di un forte movimento dal basso di enti, gruppi e istituzioni della società civile, la cooperazione degli Enti Locali italiani ha svolto negli ultimi anni un ruolo di rilievo nella regione balcanica ed è divenuta una delle componenti più significative della cooperazione italiana nei Balcani. Si sono sviluppati e strutturati vari interventi di cooperazione decentrata che hanno prodotto risultati di rilievo nel contesto locale dei paesi balcanici, arricchendo al contempo di esperienze e conoscenze le comunità di origine.

A più di un decennio dall'avvio delle prime iniziative di cooperazione decentrata, si pone oggi l'esigenza di un ripensamento degli sforzi avviati e di un rilancio delle esperienze realizzate al fine di costruire rapporti e relazioni stabili con i territori balcanici. Tramite BalcaniCooperazione contiamo di stimolare la trasparenza delle attività di cooperazione ed auspichiamo di alimentare il dibattito sulla cooperazione decentrata promossa da Regioni ed EE.LL italiani nel sud-est Europa.

02/05/2007 -  Anonymous User

Nell'ambito della legge 84/01, la Provincia Autonoma di Trento e l' Osservatorio sui Balcani hanno avviato nel 2004 il progetto "Balcanicooperazione.it - Monitoraggio, supporto e visibilità del sistema italiano della cooperazione decentrata nell'area dei Balcani", un Programma Operativo Integrato che garantisce un servizio di informazione, raccolta dati e comunicazione on-line sulla cooperazione decentrata nei Balcani e stimola al contempo processi di scambio e di integrazione orizzontale tra soggetti italiani impegnati nell'area.

Nel corso del biennio 2004-2006, il progetto è stato co-finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento e dal Ministero degli Affari Esteri. Hanno aderito 9 Regioni/Province autonome italiane: Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano. La partecipazione al progetto è stata formalizzata con una lettera d'intenti, personalizzata per ogni ente istituzionale, e firmata da questo assieme alla Provincia Autonoma di Trento, titolare del progetto BalcaniCooperazione .

Oggi BalcaniCooperazione costituisce la sezione tematica di Osservatorio sui Balcani dedicata alla cooperazione con il sud-est Europa.

Le sue pagine offrono un servizio informativo (composto da notizie e dati) nel campo della cooperazione decentrata con il sud-est Europa, monitorando le attività realizzate da gran parte delle Regioni e dagli altri Enti locali e fornendo visibilità alle iniziative di cooperazione a tutti i livelli.

BalcaniCooperazione sostiene inoltre la comunicazione e l'incontro tra i soggetti della cooperazione decentrata proponendosi quale punto di raccordo tra nodi quali i Ministeri a livello centrale, le Regioni, le Province, i Comuni e le varie espressioni della società civile impegnate nelle relazioni territoriali con il sud-est Europa e stimolando la creazione di reti con soggetti omologhi in Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Romania, Montenegro, Serbia (e Kosovo).

Tra gli strumenti operativi offerti, BalcaniCooperazione ha approntato un sistema di raccolta dati, disponibilii in un archivio on-line (Database Re.Te.- Relazioni Territoriali), sui programmi di cooperazione decentrata nell'area dei Balcani promossi dagli enti territoriali italiani. Il database viene regolarmente aggiornato grazie alla collaborazione degli enti regionali e locali coinvolti attivamente.

La cooperazione internazionale sta subendo una profonda trasformazione sia dal punto di vista metodologico, sia dal punto di vista normativo (europeo, nazionale e regionale). Sotto la spinta di un forte movimento dal basso di enti, gruppi e istituzioni della società civile, la cooperazione degli Enti Locali italiani ha svolto negli ultimi anni un ruolo di rilievo nella regione balcanica ed è divenuta una delle componenti più significative della cooperazione italiana nei Balcani. Si sono sviluppati e strutturati vari interventi di cooperazione decentrata che hanno prodotto risultati di rilievo nel contesto locale dei paesi balcanici, arricchendo al contempo di esperienze e conoscenze le comunità di origine.

A più di un decennio dall'avvio delle prime iniziative di cooperazione decentrata, si pone oggi l'esigenza di un ripensamento degli sforzi avviati e di un rilancio delle esperienze realizzate al fine di costruire rapporti e relazioni stabili con i territori balcanici. Tramite BalcaniCooperazione contiamo di stimolare la trasparenza delle attività di cooperazione ed auspichiamo di alimentare il dibattito sulla cooperazione decentrata promossa da Regioni ed EE.LL italiani nel sud-est Europa.


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