Osservatorio Balcani e Caucaso da sempre dedica particolare attenzione al tema dei diritti dei migranti. Qui una serie di materiali raccolti in occasione della Giornata mondiale del rifugiato indetta dall'Unhcr per il 20 giugno

I nostri approfondimenti sul tema migrazioni:

Kapka Kassabova
Laurent Geslin  19 febbraio 2020

Nel suo romanzo "Confine" Kapka Kassabova esplora le terre di confine tra Bulgaria, Grecia e Turchia. In quelle foreste i Traci cercavano l’oro, i naufraghi del blocco sovietico tentavano un approdo ad ovest e ora, i pochi rimasti, provano ad immaginare una sostenibilità futura

(foto © Jaroslav Monchak/Shutterstock)
Christian Elia  18 febbraio 2020

In un forno di Ditrău, cittadina della Transilvania a maggioranza ungherese, lavoravano due operai dello Sri Lanka. La popolazione locale, sindaco in testa, ha fatto in modo che venissero allontanati. Una vicenda in cui si interseca emigrazione, scarsi diritti sul lavoro e razzismo

Migranti in fila nei perssi della stazione di Tuzla (foto A. Sasso)
Alfredo Sasso   |  Tuzla
17 febbraio 2020

La Bosnia Erzegovina si sta lentamente convertendo in una zona-cuscinetto per i migranti. La situazione a Tuzla è al limite dell'emergenza. Lo scaricabarile istituzionale per fortuna è compensato efficacemente dagli attori della società civile locale. Ancora per quanto?

Un campo per rifugiati in costruzione ad Atene (foto: © Alexandros Michailidis/Shutterstock)
Eleni Stamatoukou   |  Salonicco
4 febbraio 2020

Lo scorso anno i conservatori sono tornati al potere in Grecia. Il loro approccio verso l’immigrazione prevede molti più controlli e vincoli per i richiedenti asilo: il governo sostiene che così il sistema diventerà più efficiente, ma alcune organizzazioni non governative sono scettiche

Ivan Marc/Shutterstock

Quali i diritti per le centinaia di migliaia di romeni che risiedono nel Regno Unito? E per quanto riguarda i pensionati inglesi in Bulgaria? E quanta è la voglia di entrare nell'Ue ora che il Regno Unito se ne va? La Brexit vista dai Balcani

Durante la conferenza di Sarajevo del 28 e 29 novembre 2019
Redazione  30 gennaio 2020

La situazione dell’informazione nei Balcani occidentali e le pressioni delle élite politiche locali. Resoconto del quarto panel della conferenza “Italia e Bosnia Erzegovina: Balcani ed UE da un secolo all’altro” svoltasi a Sarajevo il 28 e 29 novembre scorsi, co-promossa da Ambasciata d'Italia a Sarajevo e OBCT/CCI

Photo: K.Poh/Wikimedia   CC 2.0
Lazlo Arato  17 gennaio 2020

Il numero di cittadini al di sotto dei 19 anni che vive in uno stato membro diverso da quello di nascita è aumentato di circa 500mila unità negli ultimi cinque anni. La maggior parte dei minori stranieri presenti nell'Unione europea proviene da paesi non UE, dall'Afghanistan all'Albania

Eleni Stamatoukou   |  Salonicco
14 gennaio 2020

Benché se ne parli meno, oltre centomila migranti e rifugiati sono ancora presenti in Grecia. Molti di loro vivono per lunghi periodi in centri di prima accoglienza, che però si trovano in aree remote e scarsamente servite

In cerca di un futuro migliore - David Talukdar/Shutterstock
Armine Avetysian  30 dicembre 2019

Il numero di stranieri che immigrano in Armenia per lavoro è in costante crescita. Tra questi anche cittadini indiani. Migliaia sono arrivati nel paese nei primi nove mesi del 2019

Ventimiglia (Chrispictures/Shutterstock)
Ornaldo Gjergji  18 dicembre 2019

Ventimiglia è diventata città simbolo di tutte le contraddizioni che il fenomeno migratorio verso l’Unione europea sta portando alla luce. Attraverso l’analisi del contenuto dei media locali un quadro della situazione

"Terroristi tra i migranti?" - Immagne tratta dal documentario "Patka" prodotto dal Media Centar di Sarajevo
Belma Buljubašić   |  Sarajevo
13 dicembre 2019

In Bosnia Erzegovina la crisi legata alla presenza di migranti occupa quotidianamente le pagine di cronaca. Ma come ne parlano i media bosniaci? Quali sono le reazioni dei cittadini? Un'analisi dettagliata del Media Centar di Sarajevo

Bihać, settembre 2018 - Ajdin Kamber/Shutterstock
Nicole Corritore  12 dicembre 2019

Il campo di Vučjak nei pressi di Bihać è stato finalmente sgomberato. Un campo che la Commissaria per i diritti umani del Consiglio d’Europa Dunja Mijatović, che vi si era recata in missione la settimana scorsa, aveva definito una vergogna. Ma i problemi legati al flusso di migranti sono lontani da una soluzione

Dunja Mijatović, Commissaria per i diritti umani del Consiglio d’Europa
Ahmed Burić    |  Sarajevo
10 dicembre 2019

La crisi dei migranti in Bosnia Erzegovina ha raggiunto livelli drammatici. Dunja Mijatović, Commissaria per i diritti umani del Consiglio d’Europa, di recente è stata in BiH e ha rilasciato una conferenza stampa per denunciare la grave situazione sul campo

Giovani kosovari chiedono documenti per emigrare

Sono in tanti, soprattutto giovani e qualificati, a emigrare o sognare di emigrare dai Balcani verso altri paesi europei. Un fenomeno che mette a rischio interi settori dell'economia e necessita di risposte urgenti

Simon Rico/Cdb
Jean-Arnault Dérens Simon Rico  5 dicembre 2019

La denuncia, fortissima, è arrivata ieri da parte della Commissaria per i diritti umani del Coe Dunja Mijatović: "Va chiuso. Qui della gente morirà". Un reportage dal campo migranti di Vučjak, Bosnia Erzegovina

Il reportage

Sulle tracce di Mussa Khan

Mesi, anni, sempre in movimento. Respinti, invisibili, ai margini. E' questo il destino dei muhajirin afgani, alla tenace ricerca del sogno chiamato "Europa". Da oggi, con le puntate del blog "Mussa Khan", raccontiamo la loro odissea, attraverso Turchia, Grecia e Italia, fino alla stazione Ostiense di Roma

Il documentario
La galleria fotografica

Dopo la fuga - Valeria Scrilatti

Dopo la fuga dalle guerre degli anni '90 risiedono ancora in campi collettivi o baracche. Per loro la riconquista della stabilità inizia dalla dimensione domestica: il sogno della casa esprime l’ambizione di una vita normale. Un fotoreportage realizzato in Serbia da Valeria Scrilatti

Il muro

Bulgaria: ecco il muro anti-immigrazione

Il governo di Sofia ha presentato la "barriera tecnica" sul confine bulgaro-turco: 30 chilometri di rete e filo spinato che dovrebbero contenere il flusso di rifugiati e richiedenti asilo che dall'estate scorsa ha drammaticamente messo in crisi le capacità di reazione della Bulgaria. 

L'audio:

La grande muraglia europea

In queste ore si parla dell’ennesimo muro antimigranti che l'Europa vuole costruire, in Ungheria. "Nulla di nuovo – dice Francesco Martino, di OBC a Radio Beckwith Evangelica – muri simili sono già stati costruiti dalla Grecia e dalla Bulgaria" (18 giugno 2015)