ECPMF news

I due giorni di Roberto Saviano in Albania

14/05/2015 -  Erion GjatolliNicola Pedrazzi Tirana

Due giornate intense in cui Roberto Saviano ha avuto modo di condividere storie e riflessioni, aprire alla critica e al dibattito, invitando al coraggio e alla libertà. Le impressioni raccolte durante le giornate di Tirana

Azerbaijan: il silenzio degli innocenti

13/05/2015 -  Arzu Geybullayeva

Ad un mese dai Giochi olimpici europei che si terranno nella capitale azera Baku, decine di donne e uomini, attivisti e oppositori al governo, sono in carcere e messi a tacere. A preoccupare però è anche il silenzio da parte della comunità internazionale su questa questione

Montenegro, media nel deserto

08/05/2015 -  Milka Tadić-Mijović Podgorica

Una volontà distruttiva, che si accanisce contro chiunque osi criticare il potere. E' un quadro desolante quello denunciato in un suo editoriale dalla caporedattrice del settimanale montenegrino Monitor. Un'accusa diretta contro il potere e i tentativi dello stesso di imbavagliare i media indipendenti

Il premio PEN a Khadija Ismayilova

06/05/2015

Ieri 5 maggio il PEN American Center di New York ha consegnato i premi 2015. Tra questi il premio "Barbara Goldsmith per la libertà di espressione" conferito alla giornalista investigativa azera Khadija Ismayilova. La giornalista non ha potuto ritirare il premio perché da dicembre è in carcere.

Gogna mediatica per l'Ombudsman serbo

05/05/2015 -  Dragan Janjić Belgrado

L'Ombudsman serbo, Saša Janković, da mesi è sotto attacco. Una campagna orchestrata dai circoli di governo e dai media ad essi vicini cerca di denigrarne la funzione e di colpirlo personalmente. Un'analisi della vicenda

Muižnieks: in Europa la libertà di stampa è minacciata

04/05/2015

Il 3 maggio si è celebrata la Giornata mondiale della libertà di stampa. Secondo Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, in Europa i giornalisti sono sempre più sotto attacco ed è urgente un'inversione di rotta, se si vuole evitare di indebolire le nostre democrazie