Per raccogliere materiali e testimonianze per un progetto di ricerca sulle politiche giovanili nel Caucaso del nord, Giorgio Comai, ricercatore di Osservatorio Balcani e Caucaso, ha incontrato ragazzi e ragazze provenienti da diverse parti del Caucaso. Un'occasione per sentire cosa pensano dell'Europa i giovani della regione, come la vivono, come la immaginano. Una serie di brevi interviste che iniziano sempre con la stessa domanda: “ti senti europeo?”

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Reportage realizzato da Giorgio Comai. Milena Gavrilović ha collaborato alle interviste realizzate a Seliger.

Europei

La loro identità non si basa sul passato, ma sull'adesione ad un progetto futuro. Fanno parte dell'Europa che ancora non c'è, quella del Mediterraneo, del Mar Nero, delle minoranze. Per il decennale di Osservatorio Balcani e Caucaso un nuovo dossier

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  • Da Mosca al Caucaso e ritorno

Neve, pianura, montagne, mare. Dal finestrino di un treno. In due minuti, un viaggio di 78 ore, da Mosca a Vladikavkaz per poi continuare dall'Ossezia del Nord, attraverso Kabardino-Balkaria e Karačaevo-Circassia, fino a Sochi, sulle coste del mar Nero.

Giovani e politica nel Caucaso

Nel Caucaso sta crescendo una nuova generazione che non ha memoria diretta dell'URSS. Giovani che si costruiscono un futuro, che cercano lavoro e che sempre più spesso hanno un ruolo attivo in politica. Usano internet per tenersi in contatto e per fare dell'attivismo. In Caucaso del nord, il governo russo cerca di contrastare disoccupazione e movimenti estremisti sostenendo imprenditorialità e patriottismo. In Caucaso del sud, i giovani prendono parte alla vita politica spesso scontrandosi con chi è al potere.

Sogni, aspirazioni e realtà quotidiana, in questo dossier di Osservatorio Balcani e Caucaso.